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Zeus News Ospite
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{pensiero} Ospite
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Inviato: 21 Set 2026 10:14 Oggetto: |
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La vera soluzione è inventare sistemi di accumulo che possano immagazzinare maggiori quantità di energia rispetto al litio, e siano utilizzabili industrialmente.
E' assolutamente ridicolo, ma purtroppo invisibile a molti, che un'automobile abbia metà del proprio peso (e costo) in batterie, le quali debbano spendere grandi quantità di energia solo per muovere sé stesse, senza contare il pericolo in caso di incidente (il litio non si spegne facilmente e si riaccende anche dopo un giorno), e il peso dell'auto che non è il massimo per la tenuta in curva, specie oggi che hanno tutti manie di grandezza e comprano suv con il baricentro alto che l'elettronica fatica a stabilizzare. |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9787 Residenza: Atlantica
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Inviato: 23 Set 2026 15:47 Oggetto: |
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Una batteria al litio, oltre ad essere inefficiente dal punto di vista dell'accumulo dell'energia in rapporto alla sua sua densità, ovvero in base al suo peso ha meno energia di tutti gli altri vettori energetici, ma ha anche un grave problema di durata poiché un interruttore all'interno si apre quando la batteria raggiunge un livello inferiore al 60%, e quindi una volta aperto interrompe la connessione tra gli elementi e l'esterno, per questo se usate un voltmetro su una batteria al litio che non eroga più energia vi restituisce un valore zero, e ripristinare la batteria non avviene come su quelle al piombo ma bisogna smontarla e procedere a costosi interventi chimici.
Inoltre i cicli di carica scarica dipendono da come viene caricata ( e le cariche veloci sono si più rapide, ma anche più usuranti verso il pacco batteria, oltre che enormemente costose), da dove viene mantenuta l'auto, se all'aperto o al coperto, al freddo o al caldo, dalla qualità del produttore delle batterie stesse, e da tanti altri fattori.
Infatti molti acquirenti di auto elettriche sono estremamente insoddisfatti del loro acquisto, sia perché non avevano consapevolezza della altissima svalutazione di una auto elettrica che dopo un certo numero di anni deve sostituire l'intero pacco batterie che rappresenta una cospicua parte del costo della vettura, sia dai problemi che possono avvenire in caso di alcuni incidenti, oppure nelle inondazioni, nel cui caso l'auto diventa talmente pericolosa da essere considerata da rottamare.
Quindi se queste innovazioni permetteranno di ridurre l'impatto economico della sostituzione delle batterie, rendendo competitiva una auto usata elettrica, allora potrà innescarsi un sentimento di apertura positiva del mercato verso questa tipologia di veicoli, che in ambito esclusivamente cittadino sono insuperabili ( quando si è fermi in coda non consumano a parte AC,radio e stronzatine, non hanno bisogno del cambio di velocità, meno vibrazioni, più scatto, non fanno smog ne rumore, possono recuperare energia, quelle costruite da ingegneri intelligenti e non euroamericani ) e dove possono dimostrare tutti i loro vantaggi:  |
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Gladiator Dio maturo


Registrato: 05/12/10 21:32 Messaggi: 15850 Residenza: Purtroppo o per fortuna Italia
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Inviato: 25 Set 2026 19:14 Oggetto: |
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| Sembra una tecnologia interessante che. se interpreto bene i dati, potrebbe permettere di rigenerare le batterie 4/6 volte con questo metodo a costi ridotti, però mi pare di capire che l'ostacolo principale sia le creazione di infrastrutture dedicate e la trasposizione su scala industriale del processo, per cui ci vorrà ancora qualche anno per vederla operativa sempre che qualcuno non la insabbi nel frattempo per interessi diversi. |
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lucio_menci Eroe

Registrato: 14/10/14 12:41 Messaggi: 70
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Inviato: 01 Ott 2026 12:30 Oggetto: |
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@Zeross, ma da dove hai preso tutti quei dati? La batteria al litio, pur non essendo al top in tutti i suoi campi (carica volumetrica/peso sono migliori le batterie solide, ma peccano in altri campi, sui cicli di ricarica sono migliori quelle allo zolfo ma peccano in altri campi, riciclabilità sono migliri quelle all'alluminio aria, ma peccano in altri campi, velocità di ricarica sono migliori i superconduttori ma peccano in altri campi, ecc), ma tutto sommato sono uno dei migliori compromessi esistenti. Altrimenti non sarebbero così utilizzate.
Ma poi da dove hai recuperato tutte le altre informazioni di cui parli? L'interruttore che si apre al 60%? Dove l'hai presa questa? Mi presenti una persona che, consapevole del tipo di acquisto fatto, sia rimasto insoddisfatto? Le persone che ho incontrato che erano insoddisfatti sono state esclusivamente acquirenti inconsapevoli (acquisto elettrico solo perché incentivata, ma non so come gestirla al meglio, però so come fare benzina, sarà uguale con l'elettrico). Sob.
Un esempio che anche le altre cose da te dette siano (perdona il termine) min##ate: sono stato vittima di un'inondazione. Acqua fino al di sopra di metà ruota. Io con l'elettrica (europea) sono andato tranquillo superando molti ICE fermi. Ho fatto un sacco di chilometri (200000) non sento il bisogno di cambiare le batterie anche se un po' hanno perso. E ti assicuro che il fatto che non consumino in coda, non utilizzino cambio, non hanno vibrazioni, hanno scatto non emettono smog o rumore e recuperano energia, non sono caratteristiche esclusive dei non euroamericani, ma sono caratteristiche intrinseche della tecnologia.
Il fatto che il mercato dell'usato sia così povero, è causato dalle paure infondate trasmesse da messaggi fuorvianti come il tuo. |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9787 Residenza: Atlantica
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Inviato: 01 Ott 2026 17:15 Oggetto: |
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Ed invece le tue informazioni da quali fonte arrivano?
Prima di dire che quello che dice un altra persona sono minchiate, abbi almeno l'accortezza di documentarti, perché come da corso dei VVFF, quando una macchina automobilistica, si trova in una inondazione, il rischio elettrico di folgorazione diviene alto e si prescrive ( non si raccomanda) di non toccare il veicolo perché non si può assicurare il mantenimento dell'isolamento sia dei pacchi batteria sia dei circuiti.
Quindi di fuorviante, per la sicurezza ed incolumità delle persone ci sono messaggi come il tuo, su come non pensi e non ti preoccupi di un evento come una inondazione.
Poi si possono elencare un serie di fonti dati e valutazioni tecniche, anche molto lunghe, ma sicuramente ti annoierebbero e quindi te le risparmio. |
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lucio_menci Eroe

Registrato: 14/10/14 12:41 Messaggi: 70
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Inviato: 02 Ott 2026 13:23 Oggetto: |
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Da quali fonti arrivano le mie informazioni?
Esperienza personale (come ho già detto)?
Una ricerca qualsiasi su google? (i primi tre risultati ricercando «veicolo elettrico inondazione»: https://www.athlon.com/it/blog/auto-elettrica-e-pericolosa-in-caso-di-acqua-alta/ https://www.leonori.it/blog/si-puo-guidare-un-auto-elettrica-con-l-acqua-alta https://corporate.authos.it/resistenza-allacqua-meglio-le-auto-elettriche-delle-termiche/ )
Scegli tu quale altra risorsa andare a cercare.
Per i VVF, la risposta è più complessa. Non puoi sapere da quanto tempo un'auto è immersa nell'acqua, quanto i componenti salini o acidi dell'acqua possano aver corroso le sigillature o altro, e la sicurezza in prima persona che indica non rischiare mai. Ma questa è un'altra cosa, non è la sicurezza dell'auto, è la sicurezza del vigile |
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