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Zeus News Ospite
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Inviato: 23 Giu 2026 17:30 Oggetto: Pensieri di piombo: programmatori e linotipisti, uno stesso destino |
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Leggi l'articolo Pensieri di piombo: programmatori e linotipisti, uno stesso destino
Cassandra Crossing/ Negli anni ‘70 la categoria dei linotipisti fu letteralmente spazzata via dall'avvento della fotocomposizione digitale e del Desktop Publishing. Succederà anche per gli sviluppatori software? Potrebbero utilizzare questa antica storia per reagire a quello che sta accadendo.
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Tosevitaa Eroe


Registrato: 24/05/25 17:29 Messaggi: 47
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Inviato: 24 Giu 2026 06:00 Oggetto: |
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Potremmo fare lo stesso ragionamento per maniscalchi, benzinai (non inteso io proprietario ma chi fisicamente erogava il carburante) e tanti altri… purtroppo o per fortuna è il progresso, bellezza!
Io sono un giovane vecchio dentro che a 30anni ancora scrive con la stilografica almeno un paio di volte la settimana e se potesse butterebbe lo smartphone relegando la tecnologia a un tablet o pc da guardare a casa giusto la sera per qualche aggiornamento… proprio come 10/15 anni fa quando non eri “inseguito” dalla tecnologia ma la usavi al bisogno. |
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{mellon} Ospite
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Inviato: 24 Giu 2026 10:48 Oggetto: |
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Quello che mi chiedo, e siamo in molti a chiederselo, è cosa succederà quando metà della popolazione in età lavorativa sarà stata licenziata o mai assunta.
Chi comprerà cosa, e con quali soldi?
Alcuni scrittori di fantascienza hanno provato a immaginare futuri possiibli, ma nessuno di questi è qualcosa di augurabile. |
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{al} Ospite
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Inviato: 24 Giu 2026 12:57 Oggetto: |
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| non è un buon confronto. un prodotto migliore sostituisce facilmente uno peggiore, ma ancora non ci siamo e di soldi ne stanno spendendo a montagne per sostituirmi, quindi mi sento ancora tranquillo per il mio lavoro. |
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zero Dio maturo

Registrato: 22/03/08 18:34 Messaggi: 2398
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Inviato: 24 Giu 2026 16:58 Oggetto: |
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Una volta per zappare un campo servivano alcune decine di persone,
poi e' arrivato il trattore e lo stesso lavoro lo fa' una singola persona.
Credo che nessuno rimpianga la zappa.
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francescodue Dio minore

Registrato: 26/09/08 11:00 Messaggi: 578
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Inviato: 24 Giu 2026 22:53 Oggetto: |
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Credo che Zero e Mellon abbiano colto il punto.
Quando nel medioevo si è passati dalla roncola alla falce fienaia è stato un progresso tecnico notevole, ma gli operai/operatori sono rimasti gli stessi. Rapporto 1 a 1.
Quando hanno inventato la motofalciatrice è stato un progresso, ma il rapporto è diventato 1 a 100. Uno da solo non solo faceva il lavoro per cui di solito aveva bisogno di aiuto, ma faceva anche quello di altri come mutuo aiuto. (Altri tempi).
E quelli che non dovevano più tagliare l'erba? Sono entrati in fabbrica a costruire le motofalciatrici.
Una campagna di qualche ettaro dava da vivere ad un centinaio di persone (famiglie comprese).
Con la meccanizzazione è diventata sufficiente per una singola famiglia.
Ma tutti gli altri hanno trovato posto in fabbrica.
Con lo sviluppo dell'automazione cosa è rimasto: una famiglia per centinaia di ettari e qualche famiglia per le fabbriche. Per ora il problema è stato in parte assorbito dai pensionamenti.
Ed è inutile che dicano di riqualificarsi: se una fabbrica, o un ufficio, lasciano a casa 100 persone, di quanti tecnici specializzati avrà bisogno? 1 o forse 2. Ma tutti gli altri non hanno più vie di fuga.
Qualcuno dirà: per fortuna c'è il calo demografico. |
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