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Messaggio |
Zeus News Ospite
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{utente anonimo} Ospite
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Inviato: 03 Mag 2026 18:32 Oggetto: |
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Sono uno dei pochi che non ha mai usato Ubuntu in vita sua... forse perché fin dall'inizio, vent'anni fa, quando urbi et orbi si levavano i magnificat alla distro che "finalmente" avrebbe reso Linux accessibile a tutti, a me sembrava solo che qualcuno volesse diventare "la microsoft del Linux".
A quanto pare non mi sbagliavo... |
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{PingAlto} Ospite
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Inviato: 03 Mag 2026 19:55 Oggetto: |
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| Beh, d'altra parte Ubuntu ha sempre voluto essere il "Windows" tra le distribuzioni Linux no? Per cui di cosa ci si meraviglia? Agli utenti posso solo dire: fate sentire la vostra voce abbandonando in massa Ubuntu e migrando su Mint et simili... Perché se vi lamentate e basta questi faranno sempre come vogliono loro. Altrimenti tenetevelo stretto e cuccatevi tutte queste belle novità, che vi piaccia o meno. |
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{utente anonimo} Ospite
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Inviato: 04 Mag 2026 09:55 Oggetto: |
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| @PingAlto Se devi passare a mint almeno sia la Debian Edition (LMDE). Altrimenti CachyOS e non se ne parli più. |
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{PingAlto} Ospite
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Inviato: 04 Mag 2026 11:24 Oggetto: |
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| @utente anonimo a me le derivate non piacciono e non le uso, infatti nel mio PC uso Arch. Tuttavia non sta né a me né a te stare a sindacare i gusti delle persone e se per qualche motivo a loro piace Ubuntu ma non la IA integrata, beh allora che passassero a Mint che è basata su Ubuntu ma senza le sua robaccia pre-installata. Poi come ho detto liberi di fare come gli pare. Se vogliono lamentarsi e basta se lo tenessero stretto Ubuntu, con tutti i suoi pro e contro del caso. |
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{arlik} Ospite
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Inviato: 04 Mag 2026 11:34 Oggetto: |
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Secondo me, Ubuntu sta iniziando a pensare alle nuove generazioni di utilizzatori di Linux, introducendo la IA, che in un prossimo futuro sarà praticamente obbligatoria.
Siamo ad una svolta epocale, e le decisioni prese oggi determineranno domani il successo o l'insuccesso di molte cose.
Rinunciando alla IA si fa ideologia, di gran moda da sempre, e il rischio è che Linux ridiventi un SO per una ristretta nicchia di nostalgici/smanettoni, lasciando quindi a Microsoft, ad Apple e forse a Google il campo libero, e togliendo la possibilità ad utenti potenziali di avere un SO il più possibile rispettoso della privacy e non sotto il dominio diretto delle suddette iene.
Il "progresso" non si può arrestare senza cambiare il sistema alle radici, chi rimane indietro è destinato a soccombere, e Ubuntu sta considerando proprio questo, a mio parere. |
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Zio_LoneWolf Semidio

Registrato: 18/05/16 10:00 Messaggi: 219
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Inviato: 05 Mag 2026 12:26 Oggetto: |
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L'idea che mi sono fatto da un po', dal basso del mio umile punto di vista di utente Linux - RedHat in primis, poi CentOS, poi Fedora, da cui sono fuggito a gambe levate, e infine Ubuntu -, e Windows - dalla versione 3.0 fino a XP e Seven, poi ne ho avuto più che abbbastanza, è che anche questa novità sia frutto degli accordi tra Canonical e Microsoft, di cui si sa poco, ma che sembrano intravedersi tra le righe.
Uno è il sottosistema Linux in Windows, ad esempio, necessario secondo me per la gestione delle VM in cloud. E forse anche Azure stesso, visto che quella di Ubuntu è l'implementazione considerata canonica di un cloud.
Poi c'è la "linuxizzazione" progressiva di Windows e dei suoi aggiornamenti.
Magari, pure l'AI fa parte del pacchetto...
Ad ogni modo, finché i componenti AI sono ben documentati e rimovibili, si potranno sempre eradicare, e qualcuno fornirà un qualche metodo per sceglierli e gestirli uno per uno.
Il problema grave, secondo me, è un altro... cito dal link fornito nell'articolo:
| Citazione: | | OpenAI for Countries aiuta i nostri alleati e partner a costruire un’infrastruttura di IA fondata sui valori democratici. Offrendo questi modelli ai governi, sosteniamo lo sviluppo globale dell’IA basato su standard statunitensi, consentendo alle nazioni di sfruttare la crescita economica, l’innovazione e le opportunità generate dall’IA. |
E ancora:
| Citazione: | | I modelli open creano anche un potente effetto rete per il progresso di un’IA democratica guidata dagli Stati Uniti. |
| Citazione: | | Esiste anche una dimensione strategica. Il Paese che produce i modelli di IA più ampiamente adottati plasma gli standard globali seguiti dagli altri. Scegliere di basarsi su modelli sviluppati negli Stati Uniti è di fatto una scommessa sull’innovazione e sui valori americani. Nell’era dell’intelligenza, i modelli di IA sono una forma di soft power: quando governi e aziende adottano modelli di origine statunitense, scelgono un ecosistema fondato sull’affidabilità, sulla trasparenza e sulle norme democratiche. |
Mi sembra che sia chiaramente e apertamente dichiarato che, al di là dei termini di licenza, l'adozione di OpenAI sia nient'altro che uno strumento egemonico da parte di una nazione che nell'ultimo secolo si è progressivamente allontanata dall'idea di democrazia che, forse, la animava ai tempi della sua costituzione, e che certamente, alla luce degli avvenimenti di questi ultimi lustri, si è dimostrata indegna di qualsiasi fiducia, se non nell'avidità più spinta. |
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Gladiator Dio maturo


Registrato: 05/12/10 21:32 Messaggi: 15427 Residenza: Purtroppo o per fortuna Italia
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Inviato: 06 Mag 2026 15:47 Oggetto: |
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Francamente questa decisioni di Canonical non mi sorprende affatto per le ragioni citate da altri utenti nel thread, spero soltanto che Mint, che basa la propria distro su Ubuntu, non segua la stessa strada di Canonical ma eviti di inserire quella robaccia sulla sua distro, altrimenti mi toccherà cambiare...  |
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