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Tutto quel che gli uomini non dicono e non hanno mai osato..
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Silent Runner
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Residenza: Pianeta Terra

MessaggioInviato: 23 Feb 2010 16:15    Oggetto: Rispondi citando

Danielix ha scritto:
Emmett Brown ha scritto:
Concordo sul senso della fedeltà dovuta spontaneamente e mai come obbligo.

A Proserpina: la fedeltà come senso di appartenenza fisica mi terrorizza. Nessuno è di qualcuno, tutti sono in relazione con qualcuno e quando sei di qualcuno sei nessuno.
[...]
Stiamo faticando sanguinosamente da secoli per cercare di rapportarci sostituendo alla cultura del possesso quella della relazione, e tu mi fai 'sto scivolone medievale?

E Silent ha detto:
Citazione:
Mai come in questo fraseggio mi sono trovato d'accordo con te, caro Emmett.

Ebbene, caro Emmett, mai come in questo fraseggio mi sono trovato più in disaccordo con te.
Mi spiace.

Se preferisci, chiamalo ATTACCAMENTO come ha fatto Silent.


E su questo sono senza dubbi, come un vero cretino DOC.
E invito Proserpina a non averne al riguardo: meglio essere dei cretini che sanno cos'è l'amore.

Prose, vai tranquilla, che hai ragione tu, e c'entra nulla l'esser maschio o femmina: è solo la scusa che usano i maski per fare i comodi loro... Wink

Dan che valore ha per te l'attaccamento? Il quale senso lo intendi positivo/negativo? Non sono riuscito a capire bene, sei stato troppo breve.

Mi incuriosisce, perché sei riuscito a dire tutto e il contrario di tutto e questo è magnifico! Dobbiamo essere in grado di esprimere al meglio le nostre contraddizioni e a sopravvivere ad esse traendone vantaggio e perfino piacere, serenità e risposte utili al momento. Come il cerino che serve per accendere "quella" sigaretta o il cavatappi per stappare "quella bottiglia" i il bicchiere per contenere quella birra (perché non è che uno va in giro con il cerino acceso, il cavatappi in tasca e il bicchiere in mano che se ti fermi per chiedere un'informazione ti ci mettono una moneta).

@Ribadisco il mio quote per Emmett, non in senso restrittivo nei confronti di Prose ma in senso assolutorio, comprensivo della sua visione del rapporto e del legame psicologico al partner, che trascende ragione e sentimenti per annidarsi (o pagurizzarsi) in una nicchia istintuale preverbale sostanzialmente legata alla biochimica encefalica, senza niente togliere alla spiritualità del sentimento che nessuno può discutere in alcun modo essendo, questo, frutto dell'essere ciò che si è, in divenire.

Il vero organo sessuale è il cervello, non l'utero, il pene, la vagina, l'ano o la bocca.
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Silent Runner
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MessaggioInviato: 23 Feb 2010 16:26    Oggetto: Rispondi citando

La fedeltà non esiste.
Esistono gli uomini, le donne, esiste che sono stati bambini e hanno conosciuto il mondo con curiosità e un giorno, diventando adulti hanno conosciuto la negazione, la legge, la regola, il bisogno che deve essere strappato con la forza, il rifiuto, il respingimento.
Esiste che siamo noi a complicarci la vita.
E ci piace compiacerci della nostra determinazione a sentirci feriti da qualcosa.
Esiste che quando capiamo il senso di ciò che siamo capiamo anche che non possiamo ricomporre questo puzzle che siamo, molteplici, mentre ci crediamo Monadi, Unità distinte da fondere come zollette nel nero del caffè.
Perciò chi è fedele in realtà è un egoista che pratica a se stesso la crudele negazione di sé che vorrebbe imporre all'altro.

Se il proprio comportamento si può paragonare alla fedeltà non è detto che sia, può semplicemente essere che siamo appagati così. E' la sete che muove la mano verso il bicchiere.
E la sete non è mai un peccato d'infedeltà verso l'arsura ma una necessità.

Esistono gli uomini, le donne, esiste che sono stati bambini e hanno conosciuto il mondo con curiosità .
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madvero
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Residenza: Ero il maestro Zen. Scrivevo piccole poesie Haiku. Le mandavo a tutti via e-mail.

MessaggioInviato: 23 Feb 2010 18:21    Oggetto: Rispondi citando

il mio carissimo amico dan ha scritto:
Ora, purtroppo qui le uniche due donne che stanno avendo il coraggio di partecipare sono due, Solaria e Prose, quindi manca il numero, per comprendere se si tratta di una cosa estremamente oggettiva e basta.
(Non capisco davvero perché le altre latitino: donne, non fate la parte delle zoccole a parlare di queste cose, tranquillizzatevi: la sessualità la viviamo tutti, anche voi, lo sappiamo bene, che parliate o no. Cosa facciate con il vostro fidanzato o marito ce l'abbiamo ben chiaro, e parlarne non rappresenta una "confessione" o un'ammissione: non ve n'è bisogno. Significa solo comprendersi di più...)

dan, gran bel tentativo...
ok, ci hai provato.

Evil or Very Mad Evil or Very Mad Evil or Very Mad

mi stai veramente facendo...

ROTFL ROTFL ROTFL

davvero non l'hai capito?
chi latita, maschio o femmina che sia, vuole semplicemente continuare a mantenere riservate informazioni che ritiene strettamente private.
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kevin
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MessaggioInviato: 23 Feb 2010 18:40    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
chi latita, maschio o femmina che sia, vuole semplicemente continuare a mantenere riservate informazioni che ritiene strettamente private.

oppure si trolla. Laughing
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Silent Runner
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MessaggioInviato: 23 Feb 2010 19:29    Oggetto: Rispondi citando

Shocked Trolla? Ma madvero usa il bullock non il trolley! Non è mica un tram!

..un tram chiamato desiderio..
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solaria
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MessaggioInviato: 23 Feb 2010 21:29    Oggetto: Rispondi citando

Danielix ha scritto:
solaria ha scritto:
Ovvio che ci deve essere un rapporto alla base, ma magari può essere anche un rapporto di forte intesa e affetto, senza essere necessariamente amore.

Solaria... non è che detto così cambi di molto... Think
A un amico? A un caro amico al quale si vuole bene?
Non mi torna.

Ti spiego perché insisto: dai miei "sondaggi" (è brutto dirlo così, lo so...), le risposte delle amiche con le quali ho potuto parlare liberamente di questo genere di cose sono state quasi unanimi (quasi):
in condizioni di impotenza assoluta di ribellione, facciamo... sei in un carcere e il secondino, che conosci bene, che ti ha palpato il culo già diverse volte, ti becca da sola nella doccia, e non molla la presa: vuole qualcosa, altrimenti ti fa male. Ma ti lascia scegliere: o ti prende da dietro, o alla missionaria, o gli fai un p******.
E sei impotente: da lì non esci.

Ecco, la stragrande maggioranza delle donne non ha esitazioni, e risponde: presa da dietro. La fellatio mai, piuttosto morta.
La cosa che sorprende è la mancanza di esitazione nel rispondere.

E si comprendono benissimo le ragioni che espongono: una pecorina obbligata sotto minaccia è un atto "passivo": ci si sente un oggetto "usato", un "buco", e lì finisce.
Una missionaria già implica un'intimità che fa orrore.
Ma l'atto di prenderlo in bocca da uno sconosciuto (entrambi "sconosciuti": lui e la sua "protuberanza" soprattutto, a quanto pare) sembra risultare all'unanimità la violazione alla massima sacralità. (E tra l'altro implica il dover essere parte attiva).


Ovviamente nella mia risposta avevo considerato una situazione di intesa e di desiderio reciproco, non un atto di violenza e prevaricazione.
In tal caso qualunque pratica sarebbe un atto di violazione del corpo femminile, sia bocca o vagina, anche se, e anche questa volta sono controcorrente, mi fa più orrore la la penetrazione imposta che una fellatio.
Nel primo caso mi sentirei completamente "violata", nel secondo "violentata" .. e non è esattamente la stessa cosa, sono due stati d'animo con implicazioni diverse..
Da una violenza ci si può riprendere, da una violazione della propria persona difficilmente.
Quanto alla parte puramente "tecnica" della cosa...scusami ma cosa cambia se la protuberanza sconosciuta profana la bocca o meno? non è che il meccanismo del leccare o del piacere sia automatico, è indotto da una situazione, non si è più attivi in un caso, meno in un altro..
Certo da dietro non vedi, puoi illuderti che non sia esattamente quello che sta succedendo...davanti, sia alla missionaria o in bocca, non sfuggi allo sguardo, non puoi non vedere.
Personalmente, ma mi sa che a questo punto sono fatta male io, preferisco, se proprio devo subire una violenza, vedere, vedere e memorizzare l'immagine di chi e di cosa mi fa, perchè sarebbe l'unico modo che avrei per superare la cosa, ovvero associare la violenza a un volto o più volti, ma non a una situazione o un gesto.
E' un discorso complesso e non riesco a spiegarmi bene, ma dietro, alle mi e spalle, privandomi della mia capacità cognitiva, questo sarebbe decisamente molto peggio per me.
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solaria
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MessaggioInviato: 23 Feb 2010 21:50    Oggetto: Rispondi citando

madvero ha scritto:
davvero non l'hai capito?
chi latita, maschio o femmina che sia, vuole semplicemente continuare a mantenere riservate informazioni che ritiene strettamente private.

Mad ma è davvero così tabù esprimere la propria opinione (e sottolineo opinione, non si tratta di raccontare come si vive la propria sessualità) su argomenti di carattere generico?
Io non mi permetterei mai di chiederti qualcosa che riguardi la tua sfera privata, ma trovo che un confronto intellettuale su argomenti anche di carattere sessuale non abbia nulla di "compromettente"..
Mi spiace ti limiti solo a leggere, in effetti non comprendo nemmeno io questa ritrosia femminile al dialogo... (starò mica diventando un uomo eh??? Shocked )
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Emmett Brown
Dio maturo
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MessaggioInviato: 23 Feb 2010 23:49    Oggetto: Rispondi citando

Silent Runner ha scritto:
La fedeltà non esiste.
Esistono gli uomini, le donne, esiste che sono stati bambini e hanno conosciuto il mondo con curiosità e un giorno, diventando adulti hanno conosciuto la negazione, la legge, la regola, il bisogno che deve essere strappato con la forza, il rifiuto, il respingimento.
Esiste che siamo noi a complicarci la vita.
E ci piace compiacerci della nostra determinazione a sentirci feriti da qualcosa.
Esiste che quando capiamo il senso di ciò che siamo capiamo anche che non possiamo ricomporre questo puzzle che siamo, molteplici, mentre ci crediamo Monadi, Unità distinte da fondere come zollette nel nero del caffè.
Perciò chi è fedele in realtà è un egoista che pratica a se stesso la crudele negazione di sé che vorrebbe imporre all'altro.

Se il proprio comportamento si può paragonare alla fedeltà non è detto che sia, può semplicemente essere che siamo appagati così. E' la sete che muove la mano verso il bicchiere.
E la sete non è mai un peccato d'infedeltà verso l'arsura ma una necessità.

Esistono gli uomini, le donne, esiste che sono stati bambini e hanno conosciuto il mondo con curiosità .

Ti abbraccio. Squeeze (non per attaccamento, ma perchè non ho parole da aggiungere e ti approvo con entusiasmo)

solaria ha scritto:
...Nel primo caso mi sentirei completamente "violata", nel secondo "violentata" .. e non è esattamente la stessa cosa, sono due stati d'animo con implicazioni diverse..
Da una violenza ci si può riprendere, da una violazione della propria persona difficilmente.
Quanto alla parte puramente "tecnica" della cosa...scusami ma cosa cambia se la protuberanza sconosciuta profana la bocca o meno? non è che il meccanismo del leccare o del piacere sia automatico, è indotto da una situazione, non si è più attivi in un caso, meno in un altro..
Certo da dietro non vedi, puoi illuderti che non sia esattamente quello che sta succedendo...davanti, sia alla missionaria o in bocca, non sfuggi allo sguardo, non puoi non vedere.
Personalmente, ma mi sa che a questo punto sono fatta male io, preferisco, se proprio devo subire una violenza, vedere, vedere e memorizzare l'immagine di chi e di cosa mi fa, perchè sarebbe l'unico modo che avrei per superare la cosa, ovvero associare la violenza a un volto o più volti, ma non a una situazione o un gesto.

Squeeze Sei fatta benissimo, grazie per la tua franchezza e condivido la tiratina d'orecchie a madvero nel tuo post qui sopra.

A Danielix: ti leggo sempre con interesse e piacere nei tuoi appassionati interventi (non ti sto prendendo per il culo, è proprio così) e mi spiace non avere il tempo per scrivere che hai tu (e/o la tua velocità!) ma la storia dell'attaccamento non l'ho capita... Io non augurerei a nessuno di essere attaccato a qualcuno, nè di avere qualcuno attaccato... Almeno per ciò che intendo io con quel termine Smile
E un'altra cosa: poco sopra se ben ricordo affermavi che è meglio essere 'cretini' ma nella propria certezza di 'sapere cos'è l'amore'. Credo di saperlo anch'io cos'è, come tutti ognuno da par suo, però mi dispiace che -se ho capito bene- tu sottintenda che gli altri non lo sanno... Smile

A Spikexxx84: dici bene, ma si può amare più di una persona... anzi secondo me si deve, sempre, è naturale in ogni e più vasto senso e in infiniti modi, e può capitare naturalmente di amare con espressioni e modalità simili più di una persona, magari anche solo due.

A Proserpina: vado a memoria, ma qualche post indietro se non sbaglio quotavi l'affermazione di Danielix "noi uomini vogliamo solo fare i nostri comodi"... Possiamo discutere di questo, stando al gioco del luogo comune, se contestualmente mi precisi i seguenti tre concetti: quali sono i "comodi", che "volete solo fare", "voi donne".

Squeeze a tutti!

p.s. a me 'tradire' e 'tradimento' sembrano parole bellicose, roboanti, inquisitorie, poliziesche ...e vuote, inappropriate nel contesto dei rapporti umani. Lo confesso.
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MessaggioInviato: 24 Feb 2010 01:23    Oggetto: Rispondi citando

solaria ha scritto:
Mad ma è davvero così tabù esprimere la propria opinione (e sottolineo opinione, non si tratta di raccontare come si vive la propria sessualità) su argomenti di carattere generico?
Io non mi permetterei mai di chiederti qualcosa che riguardi la tua sfera privata, ma trovo che un confronto intellettuale su argomenti anche di carattere sessuale non abbia nulla di "compromettente"..
Mi spiace ti limiti solo a leggere, in effetti non comprendo nemmeno io questa ritrosia femminile al dialogo... (starò mica diventando un uomo eh??? Shocked )

sei diventata maschio, sei diventata maschio !!!

Jump Jump Jump

tornando seri Squeeze non vedo nessun tabù da infrangere nel parlare di qualunque argomento, neanche di carattere sessuale.
più che altro, è che io non son buona a dare opinioni di carattere generico Mr. Green quindi passo.
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Emmett Brown
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MessaggioInviato: 24 Feb 2010 08:30    Oggetto: Rispondi

madvero ha scritto:
..non vedo nessun tabù da infrangere nel parlare di qualunque argomento, neanche di carattere sessuale.
più che altro, è che io non son buona a dare opinioni di carattere generico Mr. Green quindi passo.


Per come ti conosco è proprio vero! Ma la tua 'ammissione' mi piace, stai migliorando Smile
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