Nell'industria i robot eseguono già da tanti anni compiti che è meglio che gli essere umani non facciano, ad esempio la verniciatura a polvere di una carrozzeria automobilistica, ed in questo caso specifico, di intelligenza non ne serve molta, gli algoritmi devono solo avere delle indicazioni spaziali per i movimenti del braccio con testina e i serbatoi colore, ma anche cambiare tipo di vettura da verniciare ti fa cambiare i parametri ed invece di ricalibrare tutto daccapo, ecco che un agente potrebbe ricalibrare di nuovo da solo, con un supervisore umano che verifica che i primi tre modelli di auto sono stati verniciati correttamente, e si da il via al processo.
Il problema sorge quando il ministruccolo alcolizzato della guerra pretende di usare l'intelligenza artificiale per guidare i robot per la guerra infinita.
@zeross:
il tema dell'Endless war e del contrastare macchine automatiche che continuano a combattere o a difendere siti è stato ampiamente trattato nei racconti di P. K. Dick, scritti negli anni '60 e '70.
Benvenuta una standardizzazione nelle intefacce con l'IA, vedo solo aspetti molto positivi nella cosa, a parte una iniziale spesa per adeguare l'esistente.
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