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Zeus News Ospite
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zanac Mortale devoto

Registrato: 07/04/21 14:08 Messaggi: 13
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Inviato: 12 Ago 2026 15:19 Oggetto: |
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Tra dieci anni il web come lo conosciamo sarà un ricordo del passato, lo dico già con tono nostalgico.
C'è chi fa la riflessione: ma come farà l'IA ad attingere informazioni se nessuno scriverà più pagine... e la risposta è meno banale di quel che si crede: l'IA sarà alimentata dalla stessa IA.
Mi spiego meglio con un esempio. In passato se cercavo informazioni su come funziona la mi auto guardavo il libretto e la documentazione tecnica (tutte cose scritte da essere umani).
Il secondo passo è stato quello di affidarmi ai motori di ricerca che indicizzavano questa documentazione ma anche articoli, forum e altre cose scritte sempre da esseri umani.
Il futuro sarà che i libretti e la documentazione saranno prodotti da IA e revisionati al massimo dagli umani, e questo non è negativo perchè la documentazione spesso è carente e automatizzarne la creazione significa produrne di più e potenzialmente di maggior qualità...
A quel punto l'IA attingerà la stessa documentazione per creare risposte automatiche, ma attingerà anche da colloqui fatti dagli umani che andranno ad arricchire le risposte che verranno dopo (sostituendo la parte dei forum dove si interagiva per cercare di risolvere problemi).
Immagino un futuro di questo tipo. Meglio? Peggio? Troppo presto per dirlo.
Certo che proprio in questi giorni mi era presa la follia di tornare a vedere se qualcuno usava ancora usenet e i newsgroup, che reputavo superiori ai forum e social... e invece ho scoperto che news.tin.it news-mi-co e altri server non esistono più e che usenet è di fatto un ricordo (morto) del passato! Tra venti anni davanti ad un prompt forse mi guarderò indietro e dirà "chissà se esiste ancora zeusnews"... e già qui mi rattristo. |
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{utente anonimo} Ospite
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Inviato: 12 Ago 2026 16:43 Oggetto: |
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| @zanac Alimentare l'IA con i dati prodotti dall'IA stessa causa allucinazioni. |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9522 Residenza: Atlantica
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Inviato: 12 Ago 2026 22:08 Oggetto: |
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La scelta effettuata da Google non tiene in conto la ricerca, quello è un aspetto secondario, per Alphabet la persona deve solo interagire con la IA, altrimenti tutti gli investimenti fatti saranno una follia suicida.
Chi vorrà cercare qualcosa dovrà per forza usare un altro motore di ricerca, perché qualcuno che invece di mostrarti cosa cercavi ti dice cosa ti interessa mi ricorda più una seduta da uno psicologo che si vede nei film americani, manca solo che quello psicologo si chiami doctor Hannibal Lecter  |
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zanac Mortale devoto

Registrato: 07/04/21 14:08 Messaggi: 13
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Inviato: 13 Ago 2026 11:03 Oggetto: |
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| {utente anonimo} ha scritto: | | @zanac Alimentare l'IA con i dati prodotti dall'IA stessa causa allucinazioni. |
Ma tu stai immaginando una IA che scrive il manuale e una IA che rilegge il manuale... dobbiamo però andare oltre questa visione miope.
Devi immaginare una IA che scrive sia il manuale "per gli umani" che un XML/JSON o che ne so io, con tutti i dati del manuale scritti in modo tecnico per essere riletti da un'altra IA.. e l'IA che quindi legge il manuale non legge quello prolisso "human friendly" ma quello raw-tecnico-ia.
La situazione a tendere è già pensata per evitare il pasticcio di ia che si auto alimentano con dati inquinati, ma IA che leggono dati raw... i primi prototipi stanno mostrando che con queste metodologie si ottiene qualcosa con una qualità mediamente superiore a quello che sarebbe stato fatto da esseri umani. Ci attende un futuro che ora facciamo ancora fatica immaginare credimi!
Il problema sposterà semmai sul tema etico dell'enorme potenza di calcolo ed energia per sostenere il tutto. |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9522 Residenza: Atlantica
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Inviato: 13 Ago 2026 17:48 Oggetto: |
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energia che attualmente non c'è e probabilmente non potrà essere installata come richiesto dai prospetti di crescita della potenza di calcolo e del consumo.
addestrare oggi un modello di IA consuma 154 MWora, secondo MIT ogni messaggio consuma 0,3 watt/ora, molto di più di una semplice ricerca classica fatta con un motore di ricerca tradizionale.
Quindi con questo dato l'agenzia per l'energia ha calcolato che solo OpenAI, se produce un miliardo di messaggi al giorno consuma 109 GW/h (GigaWatt per Ora) come il consumo di 10400 case negli USA ( che hanno i contatori settati su 70 ampere e 15 KW) per 365 giorni.
E questo e solo il consumo di una IA!
Nel 2024 i datacenter hanno consumato 1,5 % della elettricità mondiale prodotta.
(lo dice la IEA ci crediamo? ?)
Si stima che nel 2024 tutti i modelli abbiano consumato circa 1.700 GWh, e questo dato dovrebbe essere raddoppiato nel 2026 e triplicato nel 2028, quindi si ipotizza che adesso si consumano 3.400 GWh e a fine decennio 10.200 GWh
E questa corrente da dove arriva? da nessuna parte a meno che non ti metti a costruire centrali nucleari per compensare, ma quanto ne serve?
si ipotizza che nel 2030 si potrebbe arrivare a 945 Terawatt/ora, l'Italia produce circe 300 terawatt/ora, fate un po due considerazioni e tirate le somme; al momento attuale non esiste la possibilità di alimentare case, industrie, agricoltura, trasporti, servizi e datacenter insieme.  |
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SverX Supervisor Macchinisti


Registrato: 25/03/02 12:16 Messaggi: 11922 Residenza: Tokelau
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Inviato: 14 Ago 2026 11:24 Oggetto: |
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presto: ai ricchi l'AI, ai poveri il buio  |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9522 Residenza: Atlantica
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Inviato: 15 Ago 2026 19:59 Oggetto: |
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i ricchi sono troppo pochi per ripagare da soli la IA ed i poveri al buio non usano( e non pagano) la IA, quindi il problema rimane immutato, solo peggiorato di parecchio.  |
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