zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9503 Residenza: Atlantica
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Inviato: 12 Ago 2026 19:37 Oggetto: |
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Finalmente una buona notizia per il mondo dei videogiochi.
Chiarisco che il fondo sovrano saudita non sta facendo beneficenza, vuole guadagnare dal suo investimento, ma a differenza della precedente gestione, tutta intesa a spremere ogni novanta giorni un risultato utile per soddisfare l'ingordigia degli azionisti, qui si ha un proprietario che ha interesse non solo al rendimento della società ma anche alla sua crescita organica, roba questa assolutamente aliena alla mentalità del precedente gruppo dirigente la cui unica preoccupazione era il risultato finanziario, i dividendi ed i bonus personali.
Quindi se prima un videogioco, che aveva richiesto tre anni di sviluppo, veniva giudicato inidoneo al lancio, e quindi veniva cestinato, buttando via tutto il lavoro fatto ed i costi sostenuti, solo per contabilizzare il risparmio dei costi successivi del trimestre che veniva, come risparmio e quindi guadagno per gli amministratori ( comportamento che risulta ad intuito deleterio sotto il profilo aziendale, ma che contabilmente, nel trimestre risulta utile e redditizio per quel trimestre), adesso non sarà più considerato corretto come comportamento, ed ogni progetto, una volta che viene analizzato ed approvato, verrà portato a termine secondo la tabella di marcia, e non cestinato a seconda delle convenienze di bilancio del trimestre.
Alla fine, la netto delle ideologie, che però negli affari arabi, sono sempre molto elastiche, ora EA ha una proprietà stabile, interessata alla crescita della azienda, e non sensibile agli analisti ed agli speculatori finanziari che operano in borsa e che tanto veleno hanno sparso in giro.
Non è la prima azienda a togliersi da un listino azionario.
Anni fa lo fece ad esempio GEWISS, quotata dal 1970, uscire da tutti i listini azionari perché le oscillazioni sul titolo non dipendevano dai risultati delle società, ma solo dalle operazioni speculative fatte da soggetti il cui unico interesse era perturbare il mercato per guadagnare a spese dei piccoli investitori risparmiatori.
Oramai bisogna notare che se una azienda va sul mercato e solo per fottere soldi agli investitori sprovveduti.  |
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