|
| Precedente :: Successivo |
| Autore |
Messaggio |
Zeus News Ospite
|
|
| Top |
|
 |
{utontone} Ospite
|
Inviato: 12 Lug 2026 06:58 Oggetto: |
|
|
| Mi ricordo i bei tempi quando un intero sistema operativo, giochi inclusi, stava su floppy, e ora devo comprare un HD enorme solo per il sistema operativo. |
|
| Top |
|
 |
Apon75 Eroe

Registrato: 05/08/24 16:08 Messaggi: 59
|
Inviato: 12 Lug 2026 12:46 Oggetto: |
|
|
| Quando finirà tutta questa storia? Ho l'orticaria e disgusto pur non essendone coinvolto. Resto a guardare sgomento la telenovelas AI e mi rallegro che tutti i miei device abbiano Linux, meno uno con Win7 per applicativi impossibili da sostituire con equivalenti open source. Sembra impossibile che nel 2026, hardware attuale, ritenuto fantascientifico già solo 10 anni fà, arranchi sotto il peso di tutti questi pseudo strumenti, o meglio fregature. Da ora anche le reti satureranno. Voglio vedere quando una sessantina di postazioni (ove lavoro) scaricheranno costantemente patch su patch... |
|
| Top |
|
 |
zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9338 Residenza: Atlantica
|
Inviato: 12 Lug 2026 16:17 Oggetto: |
|
|
A parte che anche Linux ha gli aggiornamenti, ma in nessun caso mi è mai capitato di dover bloccare computer per aggiornamenti di Linux ( o di BSD, MacOs Classic ed X, mentre capitò una volta con OS/2 Warp per un difetto di un dischetto) che richiedevano complesse procedure, dovute ad errori ed incompatibilità dell'aggiornamento stesso.
Come ho già evidenziato in un altro post l'attuale corsa verso la IA, da parte delle ditte che lo stanno facendo, si è in realtà bloccata davanti alla penuria di tutte le componenti necessarie, non solo memorie e microprocessori, ma anche cavi, strumenti di comunicazione, trasformatori di potenza ( uno 330Kv costa 3.5 milioni di dollari, per una di questi impianti ne servono decine solo di questi ed una ditta come ABB ne produce un centinaio all'anno, per tutti! ), scambiatori di calore, torri di raffreddamento, fiumi di acqua purificata ( non puoi semplicemente pompare acqua di fiume, devi creare tutto l'impianto di filtraggio ) e sopratutto tanti , ma tanti Gigawatt di corrente elettrica a flusso costante.
Praticamente se prendessimo per buone le previsioni ottimistiche degli illustrissimi esperti di settore, solo per alimentare le future factory IA, occorrerebbe la potenza di 419 centrali atomiche!
Oppure centrali termiche (gas, olio combustibile, carbone fate voi) con relativi costi annessi.
Poi come dice Apon75, devi anche veicolare le informazioni quindi altri costi, altro tempo per stendere una rete di comunicazione 100 volte più prestazionale di quella oggi disponibile.
ancora oggi esistono sistemi operativi completi che stanno su un floppy disc, come QNX ed eredi, ma l'interesse dei produttori e quello di fornire oggetti non per la loro funzionalità, ma per la loro appariscenza.
Altman se ne è uscito con la sua IA, per avidità e sperando di mettere fuori gioco i suoi concorrenti, ma gli altri, Alphabet in primis, hanno raccolto la sfida e gettato nella fornace della IA, tutto, ma proprio tutto quello che avevano.
Ora gli analisti seri, interpellati dagli investitori più preoccupati, hanno fatto notare che i licenziamenti ad esempio in Microsoft, non servono solo a riequilibrare i costi di un settore, quello dei videogiochi, non cosi redditizio, ma anche per raggranellare "du' spicci" da gettare nella corsa IA, visto l'asfissia finanziaria attualmente in atto per i protagonisti del settore.
E come ha già fatto notare da Linus Torvalds, molte di queste segnalazioni generate dalla IA, si rivelano false, incoerenti oppure superflue, e gravano di lavoro gli addetti umani che devono verificarle.
Ma se invece di addetti umani a controllarle, le dei in pasto ad altre IA, che non hanno nessun dubbio su quello che gli viene proposto, e modificano il codice in base a queste segnalazioni?
E poi se una di queste modifiche va in una azienda con sessanta postazioni, e le blocca tutte, senza che nessuno capisca perché e sopratutto senza che nessuno riesca a farle ripartire?
L'idea di Microsoft delle diffusione in continuo di patch, di per se non sarebbe un errore, ma come la lunga digressione che ho scritto qui sopra, se le premesse di ciò si basano su requisiti che hanno una fallacia alla base, allora questa metodologia che Microsoft annuncia, per tutti i motivi, ed anche altri non aggiunti per non caricare troppo il testo, sarà origine più di guai che di soluzioni!
E nel caso dell'azienda con sessanta postazioni bloccate?
Questo dipende molto da chi dirige l'azienda. queste sono le dimensioni tipiche di una azienda non troppo grossa da vere una burocrazia interna opaca, ed una dirigenza più finanziaria che industriale e gestionale.
Ma sono troppo grosse per essere una piccola impresa che può fare tutti i cambi che vuole, con un semplice tecnico informatico a loro servizio.
In questo caso, quando si verifica un problema di tale gravità da interrompere l'attività e produrre una danno economico, non basta una semplice scusa dal venditore Microsoft, si pretendono risarcimenti, che Microsoft non darà mai per non creare precedenti, e soluzioni immediate, efficaci e durature, ed in caso di sistemi modificati solo da IA, il personale umano non ha la minima idea di cosa fare, e le IA potrebbero, partendo dagli assunti sbagliati, produrre ulteriori errori.
In questo caso la scelta di passare ad un altro sistema operativo, dipende da un solo fatto: i costi
Quanto costa restare fermi e quanto migrare?
Nessuno ha la risposta già confezionata..... |
|
| Top |
|
 |
{teghodito} Ospite
|
Inviato: 13 Lug 2026 10:35 Oggetto: - |
|
|
| Commento di utente non verificato, in attesa di approvazione. |
|
| Top |
|
 |
|
|
Non puoi inserire nuovi argomenti Non puoi rispondere a nessun argomento Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi votare nei sondaggi
|
|