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Zeus News Ospite
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9333 Residenza: Atlantica
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Inviato: 10 Lug 2026 20:56 Oggetto: |
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openAI si trova in una delicata situazione finanziaria, dato che gli investitori iniziano a chiedere quando cominceranno a intravvedere i ritorni economici dei loro investimenti, e Altman, non può permettersi, per nessun motivo di avere un qualsiasi fallimento, anche fosse nel riparare la caldaia aziendale, da comunicare all'esterno.
Questo periodo di un anno, che serviva a provare sul campo il programma di navigazione internet basata sulla IA, non solo a supporto, viene chiuso per motivi segreti, e noi non possiamo che fare speculazioni sulle motivazioni, essendo privi di dati reali.
Quindi speculando, partendo anche dalla situazione finanziaria preesistente da parte di OpenAI, possiamo dire che se il browser ha fallito, diventa ordine imperativo non farlo sapere a nessuno e cancellare le prove.
Qui non si tratta di un semplice mancamento dei requisiti e degli obiettivi prefissati, perché farlo sparire completamente suggerisce che non esiste attualmente da parte dei tecnici ed ingegneri di OpenAi nessuna seria idea di come raddrizzare il progetto, che quindi si presume essere un fallimento totale.
E non c'è roba peggiore che comunicare al mondo (finanziario e degli investitori) un plateale fallimento dell'uso pratico di un agente IA come browser.
E voi che ne pensate? |
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{mira} Ospite
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Inviato: 11 Lug 2026 12:02 Oggetto: |
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Sono d'accordo con zeross, guardando i bilanci di tutti gli hyperscaler si vedono perdite miliardarie, più o meno mascherate, e per chi dipende dai finanziatori, come OpenAI, la situazione si fa via via critica.
D'altra parte proprio Altman ha dato il via alla corsa, perché nella sua piccola mente avida e menzognera pensava che mettere sul mercato un prodotto immaturo avrebbe spiazzato la concorrenza, Google in testa.
Quello che ha fatto è invece molto peggio, ha provocato una reazione per cui gli altri hanno invaso il mercato con prodotti altrettanto immaturi, basati su un energivoro sistema di token, che vengono divorati a velocità crescenti con l'aumento di potenza dei modelli, generando un vortice di spese rapidamente insostenibile da parte della clientela, all'inizio affabulata dai venditori di fumo e dalle speranze di risparmio, e alla fine atterrita dagli alti esborsi economici a fronte di ritorni relativamente modesti e di scelte sbagliate di gestione, potenzialmente esiziali.
Adesso i giochi sono in corso, è troppo tardi per tornare indietro, e davanti "viene una tormenta". |
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Gladiator Dio maturo


Registrato: 05/12/10 21:32 Messaggi: 15599 Residenza: Purtroppo o per fortuna Italia
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Inviato: 11 Lug 2026 17:47 Oggetto: |
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| zeross ha scritto: | [...]E non c'è roba peggiore che comunicare al mondo (finanziario e degli investitori) un plateale fallimento dell'uso pratico di un agente IA come browser.
E voi che ne pensate? |
Sicuramente ammettere un flop epocale su un progetto che era sì stato dichiarato sperimentale - ma solo per preparasi a gestire un'evenienza come questa un caso di necessità - ma che, in realtà era una prova generale di colonizzazione totale del web tramite gli strumenti IA, in un momento come questo potrebbe costare decisamente caro ad Altam e ad OpenAI per cui concordo con la tua ipotesi. |
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