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La tecnologia come tramonto della mente
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Zeus News
Ospite





MessaggioInviato: 15 Giu 2026 00:00    Oggetto: La tecnologia come tramonto della mente Rispondi citando

Leggi l'articolo La tecnologia come tramonto della mente
Cassandra Crossing/ Il destino della mente umana, che social e LLM tracciano, pare proprio quello di un'atrofia delle nostre funzioni mentali.


 
Foto di Miquel Parera.
 

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{utente anonimo}
Ospite





MessaggioInviato: 15 Giu 2026 09:03    Oggetto: Rispondi citando

Non sono sempre d’accordo su ogni singolo punto, ma rilasci sempre considerazioni e spunti interessanti (uno dei 24 accaniti lettori)
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{zwig}
Ospite





MessaggioInviato: 15 Giu 2026 10:20    Oggetto: Rispondi citando

La spinta a fare meno fatica fa parte dell'essere umano e finora ha dato buoni frutti, permettendo di costruire protesi tecnologiche sempre più sofisticate.
Io credo che nella progressiva trasformazione in Eloi, già in corso da qualche anno, ci guadagnino tutti: le èlite saranno felici perché comandare sulle piccole menti è sicuramente più facile che farlo su quelle grandi, e per gli Eloi non capire cosa accade veramente consente di vivere meglio una vita insulsa e superficiale.
Infatti i figli di chi sta ai gradini più alti imparano un'etica diversa da quella delle masse che comanderanno, vengono tenuti lontani da social e LLM in giovane età, e spesso ricevono una istruzione privata fino a quando andranno all'università, dove consolideranno le conoscenze con i loro pari, che gli serviranno per il resto della vita a mantenere o accrescere la loro posizione.
Per le masse panem et circenses vanno bene da migliaia di anni, una mente profonda è un ostacolo al benessere.
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{Carlo}
Ospite





MessaggioInviato: 15 Giu 2026 11:04    Oggetto: Rispondi citando

Grazie, Marco
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{krell}
Ospite





MessaggioInviato: 15 Giu 2026 15:13    Oggetto: Rispondi citando

Per questo hai scritto un articolo lungo, per allenare le nostre menti ;)
Quello che dici, in biologia è la norma: quando una struttura o un organo non serve più è inutile spendere energia per mantenerlo. Questo è il motivo, ad esempio, per cui molti animali cavernicoli sono ciechi. Se ad un bambino lasci fare i calcoli con la calcolatrice non svilupperà la capacità di farli a mente, in questo modo la funzione verrà "esternalizzata" e diventerà dipendente da quello strumento per svolgere quel compito.
Questo mi ricorda gli alieni di independence day che sono diventati quasi dipendenti dal loro esoscheletro/biotuta. Si potrebbero fare molte altre considerazioni, anche analizzando la struttura sociale umana, e la classe dirigente, ma si rischia di andare troppo fuori argomento.
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zeross
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Registrato: 19/11/08 12:04
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MessaggioInviato: 15 Giu 2026 15:50    Oggetto: Rispondi citando

Concordo con Cassandra. Wink
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NOPcode
Comune mortale
Comune mortale


Registrato: 21/05/26 08:32
Messaggi: 4

MessaggioInviato: 15 Giu 2026 20:05    Oggetto: Rispondi citando

Sottoscrivo tutto, parola per parola, anzi oserei dire "token per token" volendo fare dell'umorismo (molto) amaro e anche un po' fuori luogo a dirla tutta.

Tra l'altro già alcuni anni fa, credo nel 2018, fu data notizia del fatto che i dirigenti della Silicon Valley iscrivevano i propri figli in scuole dove era tassativamente vietato l'uso di computer, tablet e cellulari; e la stessa cosa valeva per le tate che loro assumevano in famiglia. I latini amavano dire "intelligenti pauca", e non aggiungo altro per commentare questa ormai vetusta notizia.

Ma la cosa che trovo più assurda di tutte è che ci si debba ritrovare a distanza di anni (da quando la tecnologia pervasiva ha letteralmente stravolto le vite di praticamente tutti) a discutere di cose ovvie. Mi spiego meglio: trovo paradossale che Cassandra si trovi costretta a dover mettere in luce verità che dovrebbero essere lapalissiane in un mondo normale. Ma evidentemente non viviamo più in un mondo normale da un pezzo ormai.

Concludo con una riflessione tristissima, che mi attanaglia da diversi anni: in passato, quando l'informatica di consumo non esisteva o comunque non aveva neanche minimamente raggiunto i livelli "midollari" a cui assistiamo oggi, la società umana nel suo complesso è stata in grado di produrre cervelli assolutamente geniali, scienziati in grado di vedere l'invisibile usando solo la propria mente, artisti dalle capacità inspiegabili, e in generale donne e uomini di cultura e sensibilità eccezionali. Considerato che la popolazione mondiale è aumentata di molto rispetto al passato, secondo voi quante probabilità esistono oggi di vedere nuovi Galileo, Newton, Maxwell, Einstein, Von Newmam, Curie, Tesla, Ramanujan, e chi più ne ha più ne metta?
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andbad
Eroe in grazia degli dei
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Registrato: 13/03/23 13:15
Messaggi: 142

MessaggioInviato: 16 Giu 2026 12:56    Oggetto: Rispondi citando

Io non sono d'accordo, invece.
Il discorso si avvicina (passatemi il paragone) alle paure dei genitori che "Non guardare la TV che diventi scemo", "Non stare sempre al computer che diventi scemo", "Non leggere sempre quei libri fantasy che diventi scemo", e così via.

Saper far conto a mente è utile, ma usare una calcolatrice spesso è più veloce (e preciso).
L'IA non è altrettanto precisa, ma spesso è molto più veloce. Non solo, ma permette di
fare cose che altrimenti uno non saprebbe fare o impiegherebbe mesi di apprendimento o la necessità di acquisire abilità (o strumenti) che non ha la possibilità di avere.

Forse l'umanità perderà certe capacità, così come oggi in pochi sanno cavalcare un cavallo o cacciare la selvaggina con arco e frecce, ma l'uso (assennato, ovviamente) di questi strumenti può liberare da altri limiti.

Come ogni "arma", ovviamente, ha i suoi rischi ed è giusto conoscerli e tenerne conto.

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Gladiator
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 05/12/10 21:32
Messaggi: 15541
Residenza: Purtroppo o per fortuna Italia

MessaggioInviato: 16 Giu 2026 18:53    Oggetto: Rispondi

Concordo anch'io con Cassandra.

Non si tratta di non usare in toto le stampelle tecnologiche citate nell'articolo ma, molto più semplicemente di non abusarne, anzi, ritengo che un uso attento e consapevole possa persino aiutare il cervello a mantenesi attivo e a svilupparsi ulteriormente, in fondo, ad esempio, per scriver un prompt efficace si deve usare bene il cervello ed avere una buona padronanza del linguaggio.
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