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La California fa marcia indietro: Linux esentato dalla legge sulla verifica dell'età
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Zeus News
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MessaggioInviato: 30 Mag 2026 00:00    Oggetto: La California fa marcia indietro: Linux esentato dalla legge sulla verifica dell'età Rispondi citando

Leggi l'articolo La California fa marcia indietro: Linux esentato dalla legge sulla verifica dell’età
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{utvas}
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MessaggioInviato: 30 Mag 2026 15:55    Oggetto: Rispondi citando

Dai, lo sappiamo che il verso scopo è togliere l'anonimato dalla rete, che tecnocontrollo sarebbe altrimenti!?
Certo, hanno trovato un motivo plausibile ed anche encomiabile, ma basterebbe pensarci su meglio per trovare metodi non invasivi per eliminare *il motivo* della richiesta dell'età (e quindi di tutti gli altri dati).
Primo fra tutti, per esempio, agendo sui genitori, molti dei quali non fanno, o non possono fare il loro "mestiere", e da cui ovviamente deriva l'educazione dei ragazzi, che sarebbe assurdo demandare allo Stato.
E comunque siamo al ridicolo di associare la richiesta dell'età al tipo di sistema operativo posseduto.
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zeross
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Registrato: 19/11/08 12:04
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Residenza: Atlantica

MessaggioInviato: 01 Giu 2026 20:25    Oggetto: Rispondi citando

Rispetto al testo di legge del Colorado per la verifica dell'età che usa termini più generici per identificare i fornitori tenuti all'obbligo di identificare i minori, esprimendo però un chiaro limite:
Citazione:
Inviare solo la quantità minima di informazioni necessarie per conformarsi all'atto. Un fornitore di sistemi operativi o un archivio di applicazioni coperto non deve condividere un dato di età con terzi per uno scopo non richiesto dalla legge.

La legge della California come risulta dagli ultimi emendamenti, specifica meglio quali tipi di software devono sottostare a queste regole, chiarendo che “Fornitore di sistemi operativi” non significa una persona o entità che distribuisce un sistema operativo o un'applicazione secondo termini di licenza che consentono a un destinatario di copiare, ridistribuire e modificare il software.
Quindi tutti i produttori di software aperti, Linux, BSD, Haiku, ReactOs, ma anche siti web gestiti con queste attitudini, tipo Wikipedia, Il linguaggio modificato della California è più rilevante per Linux perché esclude espressamente il software distribuito con licenze che consentono la copia, la ridistribuzione e la modifica.

Infine, per essere chiari, AB 1856 è ancora un disegno di legge, non ancora una legge. Tuttavia, il suo testo attuale mostra un chiaro cambiamento: il framework di verifica dell'età dello stato continua a prendere di mira i dati di età a livello di sistema operativo, ma la definizione modificata ora sembra intesa a escludere le distribuzioni Linux e altri distributori di software open source dalla stessa categoria di conformità di piattaforme proprietarie del sistema operativo (Microsoft e Apple, per Google sussiste ancora qualche dubbio). Il che, non importa come lo si guardi, è più di una svolta positiva degli eventi.
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Zio_LoneWolf
Semidio
Semidio


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Messaggi: 225

MessaggioInviato: 03 Giu 2026 12:15    Oggetto: Rispondi

Ora, però, la mia perplessità sale.

Non nascondo di essere un boomer, adolescente in un periodo in cui nessuno pensava manco alle calcolatrici elettroniche, figurarsi i PC, le reti e Internet: in quei giorni, noi ragazzini avevamo tranquillamente accesso, per fare l'esempio di ciò che misteriosamente inquieta di più gente come i membri del MOIGE, a riviste porno prima (le trovavamo ovunque: dal barbiere, nei cassetti dei comodini degli alberghi, nei dintorni di zone frequentate da passeggiatrici, rubacchiate dalle edicole, o addirittura acquistate da cugini consenzienti se non direttamente, se si era dotati di un fisico che dimostrava un'età superiore a quella anagrafica) e filmetti porno poi (un po' più difficile, i Super8 erano noiosi da visualizzare, ma con le VHS era tutta un'altra storia, e si potevano ordinare via posta dagli annunci sulle riviste, senza problemi).

Siamo sopravvissuti a tutto questo, e - demenza senile a parte - mi guardo intorno e rilevo che siamo tutt'ora assai più sani delle generazioni che ci hanno seguito Very Happy

Detto questo, che gli adolescenti fruissero di materiale porno non è certo una novità di oggi, e solo chi è pesantemente in malafede può gridare allo scandalo facendo finta di aver dimenticato ciò che lui stesso faceva da giovane.

Il punto in questione è un altro: se cominciano a pretende che siti e risorse Internet diventino accessibili solo previa verifica dell'età, come pensano di realizzarla per gli utenti di sistemi operativi OS, qualora venissero esentati dall'obbligo di predisporre un meccanismo di verifica integrato alla gestione delle utenze?

Mi verrebbe da pensare che inizialmente questo potrebbe causare un aumento improvviso - peraltro benedetto - delle migrazioni a Linux, ma poi? Come farebbero, questi nuovi utenti, ad accedere alle risorse di loro interesse?

Trovo la questione mal posta. La responsabilità del comportamento dei minori è e resta comunque in capo ai genitori o facenti funzione fino ai 18 (o 21) anni, praticamente ovunque.

Mia madre un paio di volte trovò materiale nascosto, e mi pestò di santa ragione (non apro il filone delle punizioni corporali e del loro indiscusso valore deterrente).

Se i genitori scelgono di non voler esercitare questa responsabilità, e i minori passano le giornate sui siti porno, o a scaricare il manuale del terrorista, sono e resteranno sempre loro i colpevoli.

Non sta ai singoli siti sindacare su chi usa cosa, e lo Stato ha già in mano fin troppi strumenti per monitorare l'uso delle risorse su Internet da parte dei suoi cittadini - e ben venga che non ci riesca così bene come vorrebbe. Very Happy

Forse farebbe meglio, lo Stato, ad intervenire a monte sulle condizioni che spingono gli adolescenti a sfogarsi su certe risorse, che è il tipo di considerazioni fatte dal Portogallo per la liberalizzazione delle "droghe leggere": risparmiamo sulla guerra persa agli stupefacenti, ed usiamo i fondi per intervenire sui soggetti a rischio - pare con ottimi risultati, visto che il consumo è diminuito.
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