|
| Precedente :: Successivo |
| Autore |
Messaggio |
Zeus News Ospite
|
|
| Top |
|
 |
{Realista} Ospite
|
Inviato: 02 Giu 2026 12:10 Oggetto: |
|
|
Davvero interessante il fatto che ogni singola applicazione software abbia un modo specifico di utilizzare la memoria e per questo motivo risulti identificabile.
Comunque sarebbe stato ancora più interessante sapere quanto deve essere grande esattamente questo file OPFS utilizzato dai siti col FROST spione.
In ogni caso le pagine web sono miliardi!!
Dubito che sia possibile addestrare un algoritmo ad identificarle tutte. È verosimile invece che siano facilmente riconoscibili solamente le pagine principali dei siti web più famosi o più utilizzati (piattaforme asocial, banche, ecc.).
Per evitarlo basterebbe l'interruzione automatica del caricamento di qualsiasi file nel caso io lasci una sessione aperta e vada a fare altro. La finestra attiva dovrebbe essere l'unica autorizzata a caricare file o ad avere JavaScript attivo.
Far funzionare esclusivamente la finestra attiva renderebbe anche il dispositivo più veloce ed efficiente. Ma questa soluzione andrebbe contro gli interessi delle aziende profilatrici e quindi non sarà mai adottata da nessuno. |
|
| Top |
|
 |
lucio_menci Eroe

Registrato: 14/10/14 12:41 Messaggi: 63
|
Inviato: 03 Giu 2026 12:42 Oggetto: |
|
|
| In questo momento (orribile lo so, ma non di fuori) ho 32 pagine web aperte. Se ognuna creasse un file system virtuale di grandi dimensioni per vedere cosa fanno le altre 31, sob |
|
| Top |
|
 |
{drenit} Ospite
|
Inviato: 03 Giu 2026 16:12 Oggetto: |
|
|
| Che un sito web possa creare un file system su un computer è un vero attentato alla privacy, perdipiù nascosto, visto che non mi sembra che se ne parli in giro. |
|
| Top |
|
 |
zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9165 Residenza: Atlantica
|
Inviato: 04 Giu 2026 14:59 Oggetto: |
|
|
| {Realista} ha scritto: | Davvero interessante il fatto che ogni singola applicazione software abbia un modo specifico di utilizzare la memoria e per questo motivo risulti identificabile.
Comunque sarebbe stato ancora più interessante sapere quanto deve essere grande esattamente questo file OPFS utilizzato dai siti col FROST spione.
In ogni caso le pagine web sono miliardi!!
Dubito che sia possibile addestrare un algoritmo ad identificarle tutte. È verosimile invece che siano facilmente riconoscibili solamente le pagine principali dei siti web più famosi o più utilizzati (piattaforme asocial, banche, ecc.).
Per evitarlo basterebbe l'interruzione automatica del caricamento di qualsiasi file nel caso io lasci una sessione aperta e vada a fare altro. La finestra attiva dovrebbe essere l'unica autorizzata a caricare file o ad avere JavaScript attivo.
Far funzionare esclusivamente la finestra attiva renderebbe anche il dispositivo più veloce ed efficiente. Ma questa soluzione andrebbe contro gli interessi delle aziende profilatrici e quindi non sarà mai adottata da nessuno. |
Concordo, considerando ad esempio che molti lettori di straforo di pagine come repubblica o gazzetta dello sport che fanno apparire banner pubblicitari su profilazione o abbonamento possono essere in certe circostanze ingannati appunto interrompendo manualmente il caricamento della pagina, e questo semplice comportamento altera i risultati.
I risultati che sono deduttivi, non identificativi, cioè deducono cosa ci sai, ma non sono in grado di identificarlo, e come detto da qualcuno se uno a tantissime pagine aperte, questo tipo di attacco rischia di rallentare la navigazione, inducendo l'utente a chiudere il browser e riaprirlo, interrompendo l'analisi.
Lo vedo più pericoloso per utenti di cellulari, sarebbe da capire se Safari su MacOs si comporta in maniera identica anche su iOs? |
|
| Top |
|
 |
|
|
Non puoi inserire nuovi argomenti Non puoi rispondere a nessun argomento Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi votare nei sondaggi
|
|