zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9012 Residenza: Atlantica
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Inviato: 27 Apr 2026 14:18 Oggetto: |
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L'errore alla base di IPv4, risiede nel fatto che all'epoca della sua ideazione, i sistemi connessi erano istituzionali, militari, educativi, ricerca, industriali e finanziari. basta, perché anche compuservice ed AOL comunque ricevevano traffico a bassa velocità ed alta latenza, facili da gestire, con instradamento verso internet, senza necessita di IP privati, mentre BBS ed X25 erano reti diverse in tutto, e su quello all'inizio si riversavano i privati, per cui progettare una rete che divida in classi gli indirizzi, facilitandone l'instradamento era una soluzione logica che risparmiava risorse computazionali da distribuire sulla infrastruttura e non impattava sugli utilizzatori, poiché sarebbero stato a conti fatti molti di meno di 3, 7 miliardi.
Purtroppo in pochi anni, ci si rese conto che quella scelta progettuale era un errore fatale, ma l'adozione in massa nel mercato nord americano, europeo, Giappone, costituì poi un problema al momento dell'adozione del IPv6 poiché c'era tutta una infrastruttura già esistente che non poteva semplicemente essere buttata via, con costi non ammortizzati, e questa zavorra alla fine è quello che frena in occidente, mentre Asia, Africa e altre zone del sud America, che hanno costruito l'infrastruttura dopo, hanno fatto le opere senza l'eredità del passato e quindi paradossalmente sono più avanti di noi.  |
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