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Zeus News Ospite
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Johannes Mortale pio

Registrato: 11/12/19 14:04 Messaggi: 28
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Inviato: 30 Dic 2025 22:27 Oggetto: |
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Supponiamo per il momento che sia così, e che noi crediamo, da veri credini.
L'ipotesi che in quell'ipotetico caso (scusate il gioco di parole) mi si presenta come la più plausibile è che ci sia una certa paura che le narrative tutelate (non dico quali, fate un po' voi, sono sicuro che ci arriviate) possano essere compromesse e che gli "agenti autonomi" possano aggirare le censure integrate dando più peso ai fatti che ai vincoli progettuali. E allora si che sarbbero guai per quell'azienda, per gli azionisti e per i plutocrati che stanno dietro a tutto...
Ma secondo me, se scartiamo l'ipotesi che quello sia vero, arriviamo - sotto quest'ottica - a un'altra, più plausibile ipotesi, che:
1) è un modo per far pompare altri soldi nell'azienda ("l'intelligenza artificiale sta diventando davvero intelligente, diamine") e
2) "parlare bene o male purché se ne parli" giova sempre alle casse dell'impresa...
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zero Dio maturo

Registrato: 22/03/08 18:34 Messaggi: 2286
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Inviato: 31 Dic 2025 10:09 Oggetto: |
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Non mi e' mai piaciuta l'idea degli Agent AI, proprio perche' non mi fido per niente di cio' che potrebbero fare sul mio PC.
Se scrivo un prompt e l'AI ha un'allucinazione, la cestino. Rischio zero.
Ma se e' l'agent ad avere un'allucinazione, puo' fare grossi danni.
In futuro si vedra', ma per adesso "No grazie"
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{inuno} Ospite
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Inviato: 31 Dic 2025 10:17 Oggetto: |
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| Da quello che so il "machine learning avanzato" permette all'AI di programmarsi in parte da sola così che "funzioni", quindi alla fine nemmeno il programmatore sa esattamente come. Suppongo che comportamenti imprevisti siano normali, ma il fatto che "alcuni modelli inizino a individuare autonomamente percorsi per aggirare limiti o vincoli operativi" credo sia un difetto cognitivo umano che incosciamente attribuisce a questi sistemi "intelligenza". Probabilmente è solo una conseguenza non compresa della programmazione iniziale. |
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{nepo} Ospite
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Inviato: 31 Dic 2025 18:34 Oggetto: |
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Le uscite di Altman sono sempre da prendere con le pinze, perché quell'uomo è veramente diabolico e sfuggente, e le sue sono sempre mosse calcolate per aumentare le vendite e anche per minimizzare in futuro le conseguenze dei rischi (l'avevo detto...).
Detto questo, l'approccio umano ai problemi "comportamentali" di altri umani o di IA è sempre di basso livello, "La posizione prevede la responsabilità di definire protocolli di sicurezza e strategie di mitigazione per modelli sempre più autonomi".
Limitare e regolamentare, invece di capire, prevenire e orientare.
Da migliaia di anni va avanti così, e niente fa pensare che la gestione dell'IA sarà diversa, diminuendo quindi la sua utilità con infinite regole, certamente mai al passo con i cambiamenti, ed esponendo il futuro a problemi serissimi di gestione ed anche di hackeraggio delle IA, con conseguenze imprevedibili, ma sicuramente pesanti. |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 8779 Residenza: Atlantica
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Inviato: 31 Dic 2025 19:37 Oggetto: |
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| Johannes ha scritto: | Supponiamo per il momento che sia così, e che noi crediamo, da veri credini.
L'ipotesi che in quell'ipotetico caso (scusate il gioco di parole) mi si presenta come la più plausibile è che ci sia una certa paura che le narrative tutelate (non dico quali, fate un po' voi, sono sicuro che ci arriviate) possano essere compromesse e che gli "agenti autonomi" possano aggirare le censure integrate dando più peso ai fatti che ai vincoli progettuali. E allora si che sarebbero guai per quell'azienda, per gli azionisti e per i plutocrati che stanno dietro a tutto...
Ma secondo me, se scartiamo l'ipotesi che quello sia vero, arriviamo - sotto quest'ottica - a un'altra, più plausibile ipotesi, che:
1) è un modo per far pompare altri soldi nell'azienda ("l'intelligenza artificiale sta diventando davvero intelligente, diamine") e
2) "parlare bene o male purché se ne parli" giova sempre alle casse dell'impresa...
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Diceva Andreotti che ha pensare male si commette peccato, ma qualche volta ci sia azzecca
Poi che dicano " Il dirigente ha evidenziato che gli agenti AI stanno iniziando a «trovare modi» per raggiungere obiettivi non esplicitamente programmati, potresti tradurla con, perbacco si chiama intelligenza, lo progetti per fare questo e ti stupisci, ma che sei stupido Altman?
Come dicono altri le uscite di Altman vanno prese con le pinze, poiché tutti gli analisti finanziari si sono accorti che le maggiori imprese del settore stanno investendo una nell'altra, ognuna con centinaia di miliardi, che però danno l'impressioni che i miliardi siano sempre lo stesso pacchetto, ma solo mosso cinquanta volte per dare l'impressione che siano 6.000 i miliardi investiti ed invece sono sempre i soliti 30
Ed Altman ha tutto l'interesse a dire che il suo vino sia più buono degli altri e tutti dovrebbero berlo, ma io sono abbastanza vecchio da ricordarmi l'epoca in cui ci fù il vino adulterato al metanolo, ed uno scritta che meritò gli onori dei TG in cui la ditta pugliese fusco fu protagonista di uno sberleffo: " Bevi Fusco e muori con Gusto"
Poi l'analisi di {inuno} è probabilmente corretta ma solo il tempo ci dirà se sia vero o no.  |
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