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Microsoft Visual Studio Core diventa uno Snap
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Autore Messaggio
etabeta
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Registrato: 06/04/06 10:02
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MessaggioInviato: 08 Apr 2019 11:20    Oggetto: Rispondi citando

{ice} ha scritto:
il supporto di Canonical garantisce......ZERO
visti la miriade di progetti fatti giusto per differenziarsi da Debian e puntualmente abbandonanti perchè mancava la forza di supportarli


La più divertente è stato l'epic fail di Unity

Shuttleworth voleva diventare il Jobs di GNU/Linux fare di Ubuntu, per guadagnarci ovviamente, l'Unico GNU/Linux!
E mi ride anche il bdc a pensare al padulo gigante che ha preso!
ROTFL
Non sono i soldi che regalano intelligenza se non ne hai.
Laughing
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amldc
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Registrato: 02/05/06 16:21
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MessaggioInviato: 08 Apr 2019 18:01    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:

La più divertente è stato l'epic fail di Unity

Non so quale sia più penosa fra unity e le piastrelle Laughing
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francescodue
Semidio
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Registrato: 26/09/08 10:00
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MessaggioInviato: 08 Apr 2019 21:01    Oggetto: Rispondi citando

Non sono un esperto di informatica.
Onestamente non so nemmeno bene a cosa serve il programma dell'articolo.
Sicuramente ce ne saranno di superiori.
Mi metto solo dal punto di vista dell'operatore di turno: riceve un file da un cliente/da un terzista/da qualcuno e deve intervenire su esso (modificarlo, usarlo come base, solo stamparlo, ecc.)
A volte i filtri di esportazione/importazione non lavorano bene: ad esempio mi è successo con un file STP che è stato convertito solo parzialmente e il fornitore non si è accorto di niente (per lui era corretto). Solo che il pezzo che ho ricevuto era solo una parte del tutto.
Se il programma è lo stesso anche il file verrà letto nello stesso modo.
La standardizzazione c'entra solo fino ad un certo punto: ad esempio il PDF (per quello che so) venne reso popolare da Adobe (o addirittura inventato). Sicuramente ci saranno state alternative all'epoca, ma alla fine divenne uno standard di fatto.
È ovvio che chi distribuisce il programma più pratico può soffocare i concorrenti (da questo i miei dubbi), ma, ad esempio, Libreoffice ha avuto successo gestendo i file di Office anche meglio di Office (salvo casi particolari). Il fatto che fosse gratuito è stato secondario.
Questo forse è in contraddizione con il principio prima esposto, ma se pensiamo che per anni certi programmi c'erano solo per MAC e non per Windows, o solo per Windows e non per Unix, con l'obbligo di usare filtri di importazione (quando c'erano) in altri programmi, mi sembra che sarebbe un passo avanti.
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amldc
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Registrato: 02/05/06 16:21
Messaggi: 1242

MessaggioInviato: 09 Apr 2019 11:09    Oggetto: Rispondi citando

francescodue ha scritto:

Onestamente non so nemmeno bene a cosa serve il programma dell'articolo.

Serve a scrivere codice sorgente. Il codice sorgente non ha particolari formati, essendo del testo che segue determinate sintassi e semantiche per permettere di scrivere i programmi in una forma umanamente comprensibile.
Il codice sorgente verrà poi trasformato da altri programmi, detti compilatori, per generare un codice binario eseguibile dal processore o interpretato da altri programmi detti interpreti o macchine virtuali, che eseguono una sorta di compilazione al volo per dare in pasto al processore le istruzioni binarie
( ovviamente è una spiegazione molto stringata che salta alcuni passaggi ma il principio è quello).

Suppongo che il tutto si porti dietro anche un compilatore ma sospetto che serva a generare codice solo per Windows o utilizzabile su Linux solo grazie a librerie, interpreti o altro che non fa certo parte di un sistema 'puro'. Mi sembra veramente una cosa perversa e tendente (come già espresso da etabeta) ad inquinare il mondo GNU Linux (che stranamente da male assoluto sta diventando un amicone di Windows amato da M$) con immondizie aliene.

francescodue ha scritto:
Se il programma è lo stesso anche il file verrà letto nello stesso modo.

Se il formato è ben documentato, altri programmi non avranno problemi di incompatibilità, vedi tutti i programmi che utilizzano il formato OpenDocument (quello nato con OpenOffice). Se il formato è proprietario e gli sviluppatori devono effettuare un reverse engeenering per capire (o meglio, indovinare) come sia fatto, di problemi ce ne saranno sempre.

francescodue ha scritto:

La standardizzazione c'entra solo fino ad un certo punto: ad esempio il PDF (per quello che so) venne reso popolare da Adobe (o addirittura inventato). Sicuramente ci saranno state alternative all'epoca, ma alla fine divenne uno standard di fatto.


Al tempo non esistevano alternative (se non con molti limiti, PostScript). Adobe ha inventato il formato PDF (basato su PostScript) e ne ha poi reso pubbliche le specifiche; questo ha reso possibile a terzi la creazione di programmi compatibili sia per la generazione che per la lettura di quel formato, per qualsiasi sistema operativo. Nel 2008 è stato standardizzato in in ISO 32000.

Utilizzare tecnologie simili (ma anche effetture il porting) per portare un programma (come quelli di M$Office) su un differente sistema operativo servirebbe solo a replicare ulteriormente il problema nel momento in cui il tafazzi di turno decidesse di buttare dei soldi per acquistarlo, visto che non risolverebbe assolutamente i problemi di compatibilità dei documenti a chi non è (a mio avviso più che giustamente) disposto a utilizzare un applicativo proprietario, tantopiù a pagamento.

M$ è la prima preferire simili (false) soluzioni piuttosto che rendere pubbliche le specifiche dei propri documenti (che tecnicamente non sono altro che dei file di dati) proprio per sopravvivere facendo leva sulle incompatibilità così indotte. Sa benissimo che in caso contrario nascerebbero applicazioni che oltre ad essere scevre da problemi di incompatibilità, sarebbero di qualità superiore alle sue: io ho più volte recuperato per alcuni miei clienti dei file word che l'applicativo M$ aveva provveduto a corrompere, utilizzando Writer di OpenOffice o LibreOffice.
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zero
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MessaggioInviato: 09 Apr 2019 15:28    Oggetto: Rispondi citando

{Marco} ha scritto:
...visto che continuerò a programmare usando vi

VSCODE e' tutta un'altra cosa. Ti perdi:
- l'evidenziazione della sintassi (colori differenti per identificare le variabili, le stringhe, le funzioni, ...)
- il completamento del codice (basato sulle variabili usate e sulle funzioni dello specifico linguaggio)
- la segnalazione degli errori di sintassi, ancora PRIMA di eseguire il codice
- la gestione a progetto (quando riapri il progetto, ritrovi le cose come le avevi lasciate, incluso posizione del cursore e i file che avevi aperto)
- il debug incluso breakpoint
- e molto altro...

Per modificare una script va bene anche VI, ma per sviluppare applicazioni meglio usare altro.
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etabeta
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MessaggioInviato: 09 Apr 2019 22:38    Oggetto: Rispondi citando

francescodue ha scritto:

La standardizzazione c'entra solo fino ad un certo punto: ad esempio il PDF (per quello che so) venne reso popolare da Adobe (o addirittura inventato). Sicuramente ci saranno state alternative all'epoca, ma alla fine divenne uno standard di fatto.


Come ha risposto correttamente qualcun altro il pdf è uno standard ufficiale e visto che mi hai parlato di file STP non puoi non sapere chi è l'ANSI a meno che tu non progetti macchine vendute solo a Busto, Gallarate e dintorni con manuali solo in bustocco.

francescodue ha scritto:

Questo forse è in contraddizione con il principio prima esposto, ma se pensiamo che per anni certi programmi c'erano solo per MAC e non per Windows, o solo per Windows e non per Unix, con l'obbligo di usare filtri di importazione (quando c'erano) in altri programmi, mi sembra che sarebbe un passo avanti.


Sono 17 anni che vivo senza Microsoft ad Apple, e senza Adobe et similia.
Non ci serve niente da quei mondi, William Henry Gates III si lamentava perché gli hobbysti gli rubavano il pane? Se lo tenga il suo pane, gli hobbysti si sono creati il loro si chiama GNU/Linux e ci sono pure modellatori 3D Gratis e non hai problemi con i fornitori, puoi imporlo tanto è gratis e disponibile per Windows Linux Mac
Il problema è l'ottusità degli utenti che hanno sempre fatto una cosa così e deve essere sempre fatta così.
Ed è grazie a GNU/Linux se ora ci sono programmi "gratis" anche se per me viene prima la libertà, di livello professionale e con cui non hai problemi di file creati male o letti male sistema operativo usato a prescindere perché sono gratis e resi disponibili, come il citato FreeCAD, per tutti e tre i principali sistemi operativi.
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etabeta
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MessaggioInviato: 09 Apr 2019 22:53    Oggetto: Rispondi citando

zero ha scritto:
{Marco} ha scritto:
...visto che continuerò a programmare usando vi

VSCODE e' tutta un'altra cosa. Ti perdi:
- l'evidenziazione della sintassi (colori differenti per identificare le variabili, le stringhe, le funzioni, ...)
- il completamento del codice (basato sulle variabili usate e sulle funzioni dello specifico linguaggio)
- la segnalazione degli errori di sintassi, ancora PRIMA di eseguire il codice
- la gestione a progetto (quando riapri il progetto, ritrovi le cose come le avevi lasciate, incluso posizione del cursore e i file che avevi aperto)
- il debug incluso breakpoint
- e molto altro...

Per modificare una script va bene anche VI, ma per sviluppare applicazioni meglio usare altro.


E' già pieno di altro in GNU/Linux non serve Visual Studio Code.

Vi lo usavo agli inizi ma per modificare qualche file di sistema al volo ora uso GNU nano molto più semplice e veloce di VI e per cose più serie uso Geany che supporta una marea di linguaggi e per compilare basta un tasto.
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Cesco67
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MessaggioInviato: 09 Apr 2019 22:59    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Il problema è l'ottusità degli utenti che hanno sempre fatto una cosa così e deve essere sempre fatta così.

No, o almeno non sempre
Ci sono sw per certi settori professionali (almeno nel mio) per Windows che non hanno sostituti (nemmeno su Windows).
Ma anche in ambito ludico, per quello che ne so io, i titoli disponibili fuori da Windows sono molto pochi
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etabeta
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MessaggioInviato: 09 Apr 2019 23:32    Oggetto: Rispondi citando

amldc ha scritto:
Citazione:

La più divertente è stato l'epic fail di Unity

Non so quale sia più penosa fra unity e le piastrelle Laughing


Il titolo di più penoso temo lo vincerà Shuttleworth per somma di paduli presi Laughing

Sono 17 anni che non uso sistemi proprietari e neanche conoscevo Visual Studio Code, in GNU/Linux hai solo l'imbarazzo della scelta in quanto a editor per programmatori e IDE visto che è un sistema nato da programmatori e all'inizio usato quasi esclusivamente da programmatori.

Letto l'articolo mi sono domandato perché per portare Visual Studio Code su GNU/Linux fosse necessario SNAP e infatti non è necessario, è una bufala.
Esistono Deb ed Rpm sia a 32 sia 64 bit



Tra l'altro è rilasciato con licenza MIT ergo se qualcuno lo paga a Shuttleworth è un pollo IMHO

Chi potrebbe abbisognare, in realtà non ce n'è bisogno essendo già pieno di alternative, è pure in grado di installare dal deb e risolversi eventuali dipendenze.

Per curiosità, lo screenshot l'ho fatto da live con l'ultima Lubuntu, ho scaricato appunto Lubuntu e snap... è l'ennesimo tentativo di Shuttleworth di fare soldi sperando di pescare polli e diventare il novello Jobs Laughing

Ci ha messo pure a funzione snap buy ROTFL



A Shuttlewort! Ma chi ti si fuma?!?
Weedman
Se volevi fare soldi hai sbagliato sistema operativo.
Dovevi fartene uno tuo proprietario.
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etabeta
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MessaggioInviato: 09 Apr 2019 23:41    Oggetto: Rispondi

Cesco67 ha scritto:
Citazione:
Il problema è l'ottusità degli utenti che hanno sempre fatto una cosa così e deve essere sempre fatta così.

No, o almeno non sempre
Ci sono sw per certi settori professionali (almeno nel mio) per Windows che non hanno sostituti (nemmeno su Windows).


Sei criptico, come posso aiutarti a trovare qualcosa di adatto?

Cesco67 ha scritto:

Ma anche in ambito ludico, per quello che ne so io, i titoli disponibili fuori da Windows sono molto pochi


Non gioco, preferisco acculturarmi. L'unico gioco che ho è Governor of Poker 2 eseguibile windows a 32 bit che faccio tranquillamente girare su GNU/Linux a 64bit con Wine32
E' solo questione di voler imparare e si fa funzionare quasi tutto.

Avevo sentito parlare di Steam per giocare su GNU/Linux ma visto che non mi interessano i giochi non ho approfondito.
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