Indice del forum Olimpo Informatico
I Forum di Zeus News
Leggi la newsletter gratuita - Attiva il Menu compatto
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

    Newsletter RSS Facebook Twitter Contatti Ricerca
L'auto che riconosce i ciclisti
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Scienze e nuove tecnologie
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
OXO
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 10/05/05 17:30
Messaggi: 1942
Residenza: Scandicci

MessaggioInviato: 18 Mar 2013 12:08    Oggetto: Rispondi citando

Di questo mi dispiaccio, ma non vorrei che questa perdita avesse alimentato in te un cinismo ingiustificato: sono molte le vite che si possono salvare, non vi è alcun motivo plausibile per ignorare questa possibilità.
Top
Profilo Invia messaggio privato
mda
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 01/11/06 09:39
Messaggi: 6648
Residenza: Figonia

MessaggioInviato: 18 Mar 2013 13:58    Oggetto: Rispondi citando

Se non succede in un modo succede in un altro. Logico se vai cercandotele aumenti queste negatività della vita.

La vita è un granello nel deserto della vita. Godiamoci la vita senza timori!!!

Non è cinismo ma comprendere di vivere ogni istante evitandosi di "fasciarsi la testa prima".

Come disse un grande:
Citazione:

Quant'è bella giovinezza, Che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: Del doman non v'è certezza!


Chi vive nella paura della morte e del dolore non si gode la vita!

Pensa quante birre e cioccolata puoi comperarti risparmiandoti qualche timore.

Non ti rompi le corna sul quel muro? Per la statistica è solo questione di tempo!

È una vita sprecata quella di chiudersi in bagno! Non mi pare il tuo caso ma guarda che, amico mio, sei su una brutta china.

Se noti nelle Comiche sono proprio i comportamenti ossessivi di sicurezza che poi fanno il danno.

Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage AIM
OXO
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 10/05/05 17:30
Messaggi: 1942
Residenza: Scandicci

MessaggioInviato: 18 Mar 2013 14:17    Oggetto: Rispondi citando

OK, allora aboliamo il Codice della Strada e magari anche il reato di omicidio, tanto se devi morire...

Perdonami, ma in tutta sincerità il tuo ragionamento è semplicemente irricevibile, riporterebbe la civiltà umana ai tempi di Ryu.
Top
Profilo Invia messaggio privato
mda
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 01/11/06 09:39
Messaggi: 6648
Residenza: Figonia

MessaggioInviato: 18 Mar 2013 16:04    Oggetto: Rispondi citando

Estremista!

Non lo sai che gli opposti sono uguali?

Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage AIM
Danielix
Amministratore
Amministratore


Registrato: 31/10/07 15:30
Messaggi: 8497
Residenza: Hinter dem Horizont.

MessaggioInviato: 18 Mar 2013 18:44    Oggetto: Rispondi citando

OXO ha scritto:
Ovviamente non farai neanche uso di farmaci, andrai in moto senza casco e mentre fai il pieno dal benzinaio ne approfitterai anche per fumarti una sigarettina... non oserai mica opporti alle ineluttabili leggi del fato!

OXO, la tua replica mi sorprende, perché non avrei mai sospettato che il mio post si potesse prestare a un sarcasmo di questo genere, in quanto, con i miei esempi, ho solo evidenziato che c'è un limite alla prudenza, se si vuol viver la vita in maniera serena. Un eccesso di prudenza si chiama paranoia, ossessione; è un estremismo, e come tutti gli estremismi non è salutare né "sano", e diventa deleterio.
Io ho scritto:
Citazione:
Prevenire sarà pure meglio che curare, ma Vivere è pur sempre meglio che restare vita natural durante sotto una trave portante perché potrebbe avvenire un terremoto Smile

Io crepo perché mi viene addosso un camionista russo ubriaco, un ciclista muore perché io distrattamente lo metto sotto [omissis perché battuta], un giapponese crepa perché un terremoto lo seppellisce di macerie mentre dorme nel suo letto invece che 'saggiamente' sotto un tavolo...

C'est la vie...

Dalla tua replica, in contrapposizione al mio post, dovrei dedurre che secondo te sarebbe saggio per i giapponesi - vivendo in una zona ad altissimo rischio sismico - dormire sotto al tavolo?
Che secondo te sarebbe saggio per chiunque trascorrere più tempo possibile sotto una trave portante visto che un terremoto può avvenire in qualsiasi momento ovunque?
Che secondo te sarebbe saggio non andare in bicicletta perché la quasi totalità degli automobilisti - è un fatto - non va in giro con il radar anticiclista?
Che secondo te io sarei più saggio e prudente se non guidassi, dal momento che esistono i camionisti russi ubriachi?

Non capisco davvero cos'abbia scatenato il tuo sarcasmo, visto che nel mio post esprimo un semplice concetto elementare, superbamente sintetizzato da un noto poeta persiano dell'antichità: «Se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla».
(O, più terra terra e per restare sul nostrano, un italico proverbio: «Chi non coltiva il suo campo per paura degli uccelli, muore di fame»).

Gli esempi da te citati, seppure con mero valore sarcastico, non mi sembra che calzino con il concetto elementare da me espresso, e cioè - lo ripeto - che un eccesso di prudenza si chiama paranoia, ossessione.
Fare uso di un farmaco prescritto dal medico per debellare una patologia ben conclamata e rischiosa è una valida maniera di preservarsi; imbottirsi di medicinali e inocularsi tutti i vaccini esistenti si chiama invece ipocondria, cioè paranoia, ossessione.
Indossare il casco quando si va in moto mi sembra un'ottima dimostrazione di sana prudenza; andare in moto solo dopo aver montato due grosse ruote laterali e indossando un'armatura d'acciaio si chiama invece fobia, cioè ossessione, paranoia.
(Fumare una sigaretta mentre si fa il pieno all'auto non lo prendo neppure in considerazione perché è evidente che non si tratta di un'azione rischiosa).

Non ho detto nulla di sconvolgente né di provocatorio: quando la paura di morire porta a una prudenza di tipo ossessivo si chiama tanatofobia, e rientra in un quadro clinico.
E non ho neppure espresso una mia opinione personale, altrimenti mi sarei premurato di citare Paolo Borsellino:
«Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola», cosa che ho fatto adesso con piacere, visti gli sviluppi della questione dopo il mio post.

Riguardo il tuo accenno sarcastico alle "ineluttabili leggi del fato", e anche alla luce della polemica letta adesso tra te e mda, posso solo rammentarti che c'è chi è tornato vivo dalla guerra in Vietnam e chi invece è morto inciampando in uno scalino ed è affogato cadendo con la faccia nella ciotola dell'acqua del cane in giardino (fatto vero).

Ma, adesso, sempre alla luce dei tuoi successivi post dal tono "stizzoso", mi pare di capire che tu non riesca a vivere pacificamente con l'idea che parecchi miliardi di persone non "sentono" la tua stessa estrema preoccupazione per l'incolumità. Ho usato e virgolettato "sentono" poiché non si tratta di opinioni o idee, ma più semplicemente di esperienze emotive personali molto soggettive.
Mi spiego meglio: se il pacchetto di sicurezza da mille euro della Ford da te menzionato io lo trovassi in offerta speciale a € 49,90 non lo comprerei, punto. "Punto" perché non saprei che altro aggiungerti al riguardo, non una motivazione valida né un'opinione articolata: semplicemente non sarei motivato da nulla a comprarlo, nessuna "pulsione" mi spingerebbe neppure a darci un'occhiata. Semplicemente non mi "interessa", inteso come "non cattura il mio interesse".
Ma non per questo mi sfiorerebbe mai l'idea di abolire il Codice della Strada o il reato di omicidio, come da te provocatoriamente suggerito. Non ci vedo il nesso.



[OT]
Un OT giusto per conoscenza reciproca:
nonostante abbia commentato con obiettività gli esempi da te portatimi, è buffo constatare come su tre tu ne abbia involontariamente sbagliati tre, riferendoli direttamente a me, perché ovviamente non faccio MAI uso di farmaci (a meno che la cannabis non venga considerata un farmaco!): ho preso antibiotici una sola volta in vita mia nel corso di un serio intervento chirurgico e ho una pessima opinione di chi assume farmaci; effettivamente giro in moto senza casco, tranne che su percorsi autostradali o quando faccio fuoristrada; e... sì, non mi sognerei mai di spegnere la sigaretta arrivando a un benzinaio...

BTW: guido la moto (in modo che tu definiresti sicuramente "folle") da 37 anni, e guido l'auto (sicuramente per te "come se fossi sempre su una pista da rally") da 40 anni (pur avendo la patente da 'soli' 32), e non mi è mai capitato neppure il più innocuo degli incidenti, se si escludono diversi ossicini rotti e varie cicatrici sparse qua e là dovuti esclusivamente al fuoristrada con la moto. Avrò avuto culo? Wink
[/OT]
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
OXO
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 10/05/05 17:30
Messaggi: 1942
Residenza: Scandicci

MessaggioInviato: 18 Mar 2013 19:29    Oggetto: Rispondi citando

Francamente non capisco se il valore o la pertinenza dell'opinione si misurino nella lunghezza del post: capisco ancor meno da quale pulpito puoi tu giudicare quali siano gli esempi corretti, se calzanti o meno; semplicemente tu hai la tua opinione, io ho la mia. Evidentemente, non ti ha sfiorato minimamente il dubbio che il mio non fosse sarcasmo, ma una banale estremizzazione di un concetto del tutto corrispondente al tuo esempio dell'offerta a € 49,90.

Inoltre, potresti illuminarmi indicando in maniera chiara e circostanziata quali fra le mie affermazioni abbiano indotto in te l'idea che io sia una persona paranoica, ossessionata: magari, anche in questo caso, ti sei sentito nella posizione di poter semplicemente applicare il tuo paradigma.

In ogni caso posso rassicurarti, non ho un'ossessione di prudenza: credo solo che se posso evitare anche soltanto di colpire un'anziana e farla cadere, ben venga; se poi posso salvare una vita...

P.S.: guido sia l'auto che la moto anch'io, magari da qualche anno meno di te, e non sono uno di quelli che va a passo d'uomo: neanche a me è mai successo niente, ma cosa significa? Che non potrà accadere domani? Fra un anno? E di tutti gli abitanti motorizzati del pianeta, quanti altri offriranno la stessa testimonianza?
Top
Profilo Invia messaggio privato
Danielix
Amministratore
Amministratore


Registrato: 31/10/07 15:30
Messaggi: 8497
Residenza: Hinter dem Horizont.

MessaggioInviato: 18 Mar 2013 20:20    Oggetto: Rispondi citando

La lunghezza del post comporta un inconveniente: far perdere di vista all'altro ciò che si vuol dire, la sostanza.
E io lo dimentico spesso.

Risultato:
Citazione:
Francamente non capisco se il valore o la pertinenza dell'opinione

Citazione:
semplicemente tu hai la tua opinione, io ho la mia.

Ho scritto un post effettivamente un po' lunghetto proprio per evidenziare che non si tratta di opinioni bensì di "sentire", ma evidentemente non ho raggiunto l'obiettivo.

Citazione:
Inoltre, potresti illuminarmi indicando in maniera chiara e circostanziata quali fra le mie affermazioni abbiano indotto in te l'idea che io sia una persona paranoica, ossessionata

Ma io non l'ho mai fatto! È qui il busillis!
Anche per questo ti ho detto di essere rimasto sorpreso dalla tua replica: il mio primo post non era rivolto a te, avevo solo buttato lì i miei 2 cents generici nella discussione, ponendo non le mie opinioni, ma il mio "sentire", ricordando appunto che c'est la vie, e che sarebbe paranoico un massiccio uso della tecnologia per cercare in tutti i modi di esorcizzare l'ineluttabilità della condizione umana.

E nel post successivo, in replica a te, ho solo ribadito - ampliandolo perché ho pensato a un malinteso - non la mia opinione, ma un fatto: che l'estremizzazione della prudenza sfocia nella paranoia, nell'ossessione. Induce a vivere la vita con un elmetto in testa per timore che ci caschi una tegola addosso. E non è sano.

C'è un limite alla prudenza, valicato il quale c'è l'ossessione, o una paura invalidante: tutto qui quel che ho detto. E non è un'opinione.


Ed è ciò che ho espresso ampiamente nel mio [solo apparentemente striminzito] primo post.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
mda
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 01/11/06 09:39
Messaggi: 6648
Residenza: Figonia

MessaggioInviato: 19 Mar 2013 09:16    Oggetto: Rispondi

Per rimanere in tema ecco una notizia bomba:

Citazione:

L’ideale per i pendolari e per la guida in città sarà l’auto che si guida da sola: già da anni si studiano sistemi di guida automatizzata dei veicoli che mantengano sempre le distanze di sicurezza o che parcheggino l’auto facendo risparmiare fatica al conducente. Adesso l’Università di Oxford ha messo a punto un sistema di navigazione che va ancora oltre e con un prezzo popolare.

Alcuni di questi sistemi di guida assistita hanno già trovato posto nella produzione in serie, specialmente per quanto riguarda l’assistenza nel parcheggio dei veicoli elettrici o di fascia lussuosa; per i secondi è un optional di tutta comodità mentre per i primi aiuta ad allinearsi correttamente con le stazioni di ricarica wireless, quando supportate dal veicolo.

Il sistema brevettato dalla Oxford University sfrutta delle microtelecamere e dei misuratori laser integrati nella carrozzeria della macchina per controllare l’ambiente esterno: il computer di bordo calcola così la traiettoria da seguire.

VIDEO

Il video che mostra il prototipo in azione spiega che basta alloggiare e connettere il proprio iPad, ad esempio, nella plancia di comando

Oxford robot car, photo credit: John Cairns

e selezionare “Auto Drive” per far sì che l’auto si guidi da sola; riprendere il controllo della vettura è facile: basta sfiorare il pedale del freno.

Il Professor Newman spiega sul sito dell’Università di Oxford che volutamente non ci si vuole basare sulla tecnologia GPS, più imprecisa di quanto una mappatura della realtà tramite sensori a bordo dell’auto possa essere: passando attraverso le strade di una città, il sistema di navigazione si costruisce una geografia dei luoghi, arrivando al punto di riconoscerli nei passaggi successivi e di proporre al conducente di lasciargli guidare l’auto.

Immaginatevi la vostra macchina che vi dice: “Hey, questa strada la conosco! Dove vuoi andare? Ti ci porto io!”

Detta così potrebbe fare un po’ impressione ma si tratta proprio dello scenario che il Professor Newmann vuole contribuire a disegnare per il futuro.

Per il momento questo sistema robotico di controllo, testato su delle Leaf elettriche fornite da Nissan e modificate appositamente, non arriverà al pubblico: la ricerca, supportata anche dall’Engineering and Physical Sciences Research Council (EPSRC) necessita ancora di studi e test prima di raggiungere uno standard commerciale.

Di una cosa però sono abbastanza sicuri: il costo di questo sistema di navigazione e controllo, attualmente sulle 5.000 sterline inglesi, scenderà grazie al costo contenuto dei componenti sempre in aggiornamento, plausibilmente fino alle 100 sterline.

Non è affatto detto che in un futuro prossimo l’”auto guida” non diventi una comodità accessibile e a cui abituarsi: porterebbe molti vantaggi a chi guida su percorsi abituali con frequenza, implementerebbe la sicurezza nella guida e ci legherebbe ancor più ai nostri smartphone e tablet (anche il prototipo MicroCommuter di Honda ed il Colibri EV prevedono l’uso del tablet come “chiave” per controllare il veicolo), veri e propri avatar della nostra esistenza.

Andrea Lombardo


Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage AIM
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Scienze e nuove tecnologie Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a Precedente  1, 2
Pagina 2 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi