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A Milano corsi gratuiti di informatica per le donne
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> 02 Olimpo - Milano e dintorni
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Autore Messaggio
fuocogreco
Dio maturo
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Registrato: 26/07/12 05:14
Messaggi: 2227

MessaggioInviato: 01 Dic 2012 18:29    Oggetto: Rispondi citando

Io volevo solo puntualizzare il fatto che , anche se come dici tu, word, excel non sono i principi fondamentali per imparare internet ma per avere almeno una certa base di partenzaper avere perlomeno una chanche in più di trovare un posto di lavoro in questo periodo di crisi e, per le casse dei nostri comuni già all' osso mi è sembrata una buona idea fare questi corsi soprattutto alle donne.

Poi, se mi indichi qualcuno di questi posti gratutiti più dettagliatamente ne prendo atto. Smile

Comunque mi sembra che la partecipazione a questi corsi è stata molto alta;

vorra dire qualcosa o no?

Sono anch' io per un software libero e non monopolizzato ( uso Firefox che è opensource) ma allo stesso tempo non mi scandalizzo nel dire che ogni tanto vado su Facebook e non mi sembra ( come qualcuno ha scritto)
ci siano solo persone che cercano il pettegolezzo. Si va anche per divertirsi sempre rispettando la sensibilità degli altri. ( Cosa che altresi mi sento di dire che in questo forum non sempre avviene)
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rey042008
Eroe in grazia degli dei
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Registrato: 28/04/08 12:38
Messaggi: 143
Residenza: Eridania

MessaggioInviato: 01 Dic 2012 20:20    Oggetto: Rispondi citando

@fuocogreco: allora sono necessarie una serie di precisazioni.

In capo a tutto, sono contentissimo se hanno partecipato molte donne. Quelle che vengono ai corsi GNU / Linux sono le più curiose, attente e modeste, anche se già usano il PC. Gli uomini sono più critici, arroganti e supponenti.

1) se come come scrivi, l'obiettivo è di facililtare la fruizione di internet (o del web, internet è solo una sua espressione) allora mi spiace ma non è necessario un docente microsoft.
Qualsiasi volontario che ne sappia fruire in modo più approfondito e/o evoluto della media, laureato, laureando, diplomato o vecchio babbione, con un qualsiasi browser serio può svelarne i segreti e le trappole. In seguito se vuole può poi spiegare le prestazioni tipiche di ogni browser ed ognuno si sceglie quello che crede meglio. Sin qui, non sono necessari word processor o spreadsheet.

2) Il "il Progetto di Responsabilità Sociale" di MS mi fa sorridere (mi fa fare altro, ma non posto parolacce). La loro 'responsabilità sociale' se la sono bevuta in anni di esercizio del monopolio a dir poco "disinvolto", (per questo, in sede europea sono stati condannati; per gli statunitensi, chi è stato giudicato colpevole di reato e condannato a qualsiasi pena - anche pecuniaria - ha commesso un "crime") impedendo o cercando di impedire con ogni mezzo (con "ogni mezzo" intendo dire "ogni mezzo", dal creare difficoltà a livello hardware ad altre forme più subdole) la diffusione del SL e dei formati OPEN, di fatto creando con ogni mezzo dipendenza specialmente nelle pubbliche amministrazioni e nelle aziende, oltrechè nell'utenza "normale".

Oggi vedono che vi sono molte alternative serie e valide ai loro prodotti, libere e gratuite e stanno cercando di fare i "buoni" regalando (??) corsi con il beneplacito di assessorati che si fanno ammaliare dalla parola "gratuito" . Ciò che tu stesso hai scritto, nessuno regala nulla per nulla, può non valere per il SL, libero e gratuito per definizione e licenza, ma vale certo per multinazionali che hanno fondato i loro imperi sulle licenze (capestro, aggiungo io), sulla brevettabilità delle idee e sulla difesa con ogni mezzo di questo status, in barba alle buone norme vecchie del capitalismo serio fondato sulla concorrenza vera, dove vince chi ha le idee ed i prodotti migliori e crea innovazione.

I corsi che "donano" sono fatti non tanto per dare una chance in più a delle persone (questo potrebbe essere un effetto collaterale) ma per fidelizzare, attraverso queste procedure, gli utenti che forse potrebbero scoprire che esistono prodotti validi e gratuiti alternativi. Mi spiace, ma non sarò mai convinto che queste iniziative non abbiano degli obiettivi che non sono quelli dichiarati.

I passati tentativi di Microsoft di bloccare via hardware attraverso chip DRM l'installazione di altri SO nelle macchine degli utenti (che ne sono proprietari), andata non a buon fine, ed adesso gli accordi con altri produttori per implementare BIOS UEFI che non permettono - in breve - le stesse cose, bloccando così sul nascere le installazioni di software "non certificato" (leggi libero) fanno sempre parte del progetto di responsabilità sociale?
Su cento negozi, quanti ti possono vendere un notebook o netbook od anche un PC fisso vuoto, cioè "senza" windows preinstallato? E qualcuno si è preso la briga di leggere tutta l'EULA che viene al seguito? Altro esempoi di responsabilità sociale? Andiamo...

3) Digita "corsi gratuiti Linux (o GNU / Linux) su google, avrai sorprese. Il mio LUG ne fa, l'università della mia città ne fa, a Milano lo stesso. Non li cito perchè mi pare vietato fare pubblicità, ma se mi scrivi in privato sarò lieto di indicartene. E noi ogni tanto facciamo corsi per chi non sa proprio usare un PC, io stesso ne ho fatti all'UNItre del mio paesello. Cominciando da zero. Altro che fare quattro lezioni per far imparare meglio le macro o quant'altro su word od excel.

4) Facebok è uno strumento, si può usare bene o male. Io ci sono, ho accettato semplicemente una richiesta di amicizia per non offendere chi me l'ha inviata a suo tempo. Ci serve come LUG per allargare la base d'ascolto, ogni tanto scambio qualche mail con qualche collega perso di vista, ho scoperto di avere dei parenti negli USA ed in America Latina. Nulla di scandaloso. Ma per ogni cosa buona, c'è sempre chi, in malafede, tenta di farla usare in modo scorretto, creare dipendenza, sfruttare i più deboli ed i meno "corazzati" contro le strumentalizzazioni.

Chiedo scusa a tutti per la lunghissima mail. Per parte mia non ho intenzione di continuare il thread. Mi sembra chiaro che non credo alle iniziative benefiche di MS.
E sono altrettanto convinto che se un giorno a Ballmer e soci dicessero che il SL è scomparso, (no hope, guys Twisted Evil ) si prenderebbero una sbornia da tre giorni...

ciao
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mda
Dio maturo
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Registrato: 01/11/06 09:39
Messaggi: 6648
Residenza: Figonia

MessaggioInviato: 01 Dic 2012 20:28    Oggetto: Rispondi citando

Non solo!

Frequentando un LUG (dategli un obolo, tirchioni, sono 12euro il tesseramento) incontrerete amici e persone dedite alla passione e poi sono persone divertenti:

Esempio della "radio" (podcast) libera del LUG di Como. (richiede lettore Ogg/vorbis)

Qui le passate edizioni anche in formato MP3

Nota: Prendo quelli di Como ma sono tutti in quel modo.È solo un esempio per dimostrare che non sono i soliti tenebrosi e cupi personaggi che dicono...



Ciao
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rey042008
Eroe in grazia degli dei
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Registrato: 28/04/08 12:38
Messaggi: 143
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MessaggioInviato: 02 Dic 2012 01:56    Oggetto: Rispondi citando

kenshir ha scritto:
Cio' che ha scritto rey nei suoi due post precedenti andrebbe insegnato ai ragazzini fin dai primi anni di scuola.
Allora ci garantiremmo una prossima generazione consapevole di cosa siano le liberta' digitali, anziche' una truppa di decerebrati che postano stupidaggini nel proprio profilo facebook da un ipad.
Ma sono molti evidentemente quelli a cui il secondo scenario fa piu' comodo, e moltissimi purtroppo quelli che non danno peso a queste questioni.


Nulla di più vero. Questo è il reale nocciolo e la sintesi (purtroppo) della situazione attuale
Malauguratamente la consapevolezza dell'importanza di una libertà di scelta digitale, non esiste nemmeno tra la stragrande maggioranza dei docenti della scuola pubblica.

Personalmente, ho un'amica insegnante che usa un iCoso per fare lezione a bambini della scuola primaria (facendo foto, girando filmati, collegandolo al proiettore, al monitor etc) ovviamente decantando le caratteristiche e le prestazioni dell'oggetto.

Fin qui, nulla vieta ad un'insegnante di usare gli strumenti didattici che preferisce. Ma proprio da coloro che dovrebbero educare le prossime generazioni vengono gli esempi più diseducativi. Infatti dopo poco tempo qualche ragazzino, anche di famiglia non abbiente, se ne è arrivato con il suo iCoso nuovo nuovo. In pratica è stata creata una nuova generazione di consumatori di prodotti apple, che se possibile è ancora peggio di MS.

Quando le ho fatto notare quello che per me è stato un errore, mi sono sentito rispondere che se avesse dovuto portare dei PC in classe e fare le stesse cose usando mezzi diversi e spiegando magari tutti i passaggi - men che meno usando applicativi open source od addirittura SL - non avrebbe avuto il tempo di fare tutto ciò che aveva in mente e poi avrebbe dovuto lei stessa imparare cose nuove... una fatica enorme, si vede; chi se ne importa se poi si creano dei futuri adulti già belli condizionati e pronti a consumare prodotti su prodotti in modo non consapevole?

E' cio che, come dici nel tuo post, vogliono le imprese produttrici di SW (ed HW) proprietari: dei consumer acritici, meglio se fangirl/fanboy e non dei customer capaci di scegliere e pensare con la loro testa avendo coscienza di ciò che acquistano.

La questione del controllo assoluto del software e dell'hardware è molto più critica e strategica di quanto le persone non riescano a percepire; non si limita al ragazzino incosciente che manda ogni sorta di scemenze su FB con il suo iCoso (smartphone o teblet) da centinaia di euro; per questo tutte le alternative libere che tendono a spezzare questo controllo e tutte le azioni e gli strumenti che servono per inculcare questa consapevolezza sono così aspramente osteggiate e combattute.

ciao
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kenshir
Semidio
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MessaggioInviato: 02 Dic 2012 04:11    Oggetto: Rispondi

Gia' gia'. Ci sarebbero da scrivere un sacco di cose interessanti sulle meravigliose gabbie dorate, sulle motivazioni della loro costruzione, e sull'approccio a esse dell'utente medio, soprattutto di quello che si ritiene "appassionato di tecnologia". Il problema e' che poi si rischia sempre di passare per saccenti/nerd/fissati, perche' oggettivamente la sostanza delle tecnologie e' cosi' distante dal loro quotidiano utilizzo, che motivare le scelte basandosi sul piano tecnico, per giunta in prospettiva di medio/lungo periodo, e' un'impresa improba. E allora ti trovi davanti una maestra che fa comprare l'ipad al (genitore del) bambino di sette anni, semplicemente perche' ritiene di avere cose piu' importanti di cui occuparsi, come le tabelline.

fuocogreco ha scritto:
Poi, se mi indichi qualcuno di questi posti gratutiti più dettagliatamente ne prendo atto.


Questo e' ad esempio il "posto gratuito" di cui faccio parte io. Per oggi e per il 15 dicembre abbiamo organizzato un corso di Ruby on rails. Gratis ovviamente, come tutto quello che facciamo dal 2003. Perche' "nessuno ti regala niente a questo mondo" e' una delle idee piu' tristi che io abbia mai sentito.

"Progetto di Responsabilità Sociale" di Microsoft ROTFL
Si riferiscono al FUD oppure al EEE?
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