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Vasco Rossi sclera di nuovo contro Nonciclopedia
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Autore Messaggio
Zeus News
Ospite





MessaggioInviato: 10 Ott 2011 10:31    Oggetto: Vasco Rossi sclera di nuovo contro Nonciclopedia Rispondi citando

Commenti all'articolo Vasco Rossi sclera di nuovo contro Nonciclopedia
Il cantante attacca di nuovo il sito satirico e promette una battaglia legale. "Nonciclopedia è stupida, volgare, vergognosa, ignorante e ipocrita".



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{Salvo Russo}
Ospite





MessaggioInviato: 10 Ott 2011 11:17    Oggetto: Rispondi citando

^^ starà mica diventando vecchio?
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proteus75
Mortale pio
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Registrato: 10/10/11 11:19
Messaggi: 28
Residenza: Siracusa

MessaggioInviato: 10 Ott 2011 11:22    Oggetto: Rispondi citando

^^ sta invecchiando e gli stan saltando i nervi ^^ tutto qua
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ziomik
Eroe in grazia degli dei
Eroe in grazia degli dei


Registrato: 22/07/10 10:26
Messaggi: 177

MessaggioInviato: 10 Ott 2011 11:30    Oggetto: Rispondi citando

proteus75 ha scritto:
^^ sta invecchiando e gli stan saltando i nervi ^^ tutto qua


Si, capisco ma che qualcuno lo fermi... è in preda a deliro. Possibile che i suoi collaboratori non riescano a fare nulla.. che gli tolgano la connettività.. perdio...
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merlin
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 15/03/07 23:32
Messaggi: 2421
Residenza: Kingdom of Camelot

MessaggioInviato: 10 Ott 2011 11:31    Oggetto: Rispondi citando

Ormai dipende tutto dalla qualità dei frutti. Oltreché, ovviamente dall'andamento stagionale.
E non pigliamocela sempre con i vecchietti; logico che, dopo una vita spericolata, attendendo l'inverno le giunture scricchiolino e facciano un po' male.
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{Adynaton}
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 12:06    Oggetto: Rispondi citando

A me nonciclopedia fa scompisciare dal ridere, non so voi! Vasco rinchiuditi in casa e non rompere!
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{Rita}
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 13:40    Oggetto: Rispondi citando

è bello vedere l'autore di una perla della filantropia come "Colpa di Alfredo" prendere posizione contro tutti i razzismi.
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budspanzer
Eroe in grazia degli dei
Eroe in grazia degli dei


Registrato: 31/01/07 00:05
Messaggi: 80

MessaggioInviato: 10 Ott 2011 14:31    Oggetto: Rispondi citando

Ha scritto, sostenuto e dichiarato di aver vissuto in modi parecchio offensivi. Finito in galera per droga, scandalizzato per presunte tresche con ragazzine, sobillato l'idea che è meglio sballarsi e altre cosette così.
Ora è cresciuto ed è diventato maturo... forse. Magari potrebbe mettere l'accento sulla volgare stupidità di certe affermazioni di Nonciclopedia. Offensive, gratuitamente offensive. Come certe sue affermazioni del resto. Divertenti e a volte ironiche, come certe sue canzoni del resto.
Certo, arrivare a parlare di Dio, delle religioni e del brutale assassinio di persone con tale leggerezza... è deprecabile. Una lezione di stile non guasta. Ma da quale pulpito vien la predica?
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{anonimius}
Ospite





MessaggioInviato: 10 Ott 2011 14:40    Oggetto: Rispondi citando

Citazione:
Certo, arrivare a parlare di Dio, delle religioni e del brutale assassinio di persone con tale leggerezza... è deprecabile. Una lezione di stile non guasta. Ma da quale pulpito vien la predica?
ecco, appunto: arrivare a farsi fare la morale da Vasco Rossi... significa che i tipi di Nonciclopedia hanno proprio toccato il fondo! XD
ma insomma, vuole proprio chiudere i suoi giorni pubblici con questo tedioso strascico?! che pena...
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stefno1
Mortale pio
Mortale pio


Registrato: 24/11/09 10:54
Messaggi: 26

MessaggioInviato: 10 Ott 2011 15:35    Oggetto: Rispondi citando

{anonimius} ha scritto:
Citazione:
Certo, arrivare a parlare di Dio, delle religioni e del brutale assassinio di persone con tale leggerezza... è deprecabile. Una lezione di stile non guasta. Ma da quale pulpito vien la predica?
ecco, appunto: arrivare a farsi fare la morale da Vasco Rossi... significa che i tipi di Nonciclopedia hanno proprio toccato il fondo! XD
ma insomma, vuole proprio chiudere i suoi giorni pubblici con questo tedioso strascico?! che pena...


Secondo me dovreste leggere quello che scrive lui in persona:
Vasco Rossi


Vasco, la libertà e i giovani di oggi
Vasco, la libertà e l’epoca moderna.
Vasco, la libertà e la dittatura tecnologica.

Il puro e semplice erudito, ad esempio il professore ordinario di certe Università, guarda una testa pensante ed originale più o meno come si guarda una lepre: la si può cucinare e mangiare solo quando è morta, ma finché è viva le si deve solo sparare.
Arthur Schopenhauer

Iniziamo a dire subito che Vasco va criticato. Anzi, che in genere Vasco non va proprio approvato: Vasco va discusso, al massimo. Vasco non dovrebbe essere neppure seguito, ma lasciato solo, in un mondo come il nostro: è già strano che abbia avuto tutto questo successo. E’ strano parecchio.

Durante tutta la sua carriera artistica e nel corso della sua vita sia pubblica che privata, Vasco ha detto e fatto un sacco di cose reprensibili, illogiche, sbagliate, che ben si prestano alla critica, al dissenso e al rimprovero sia logico che morale. Ma che dico “un sacco”? In realtà non ha fatto praticamente altro! Cattivo maestro, pessimo esempio, assolutamente improponibile come modello educativo o simbolo di successo sociale. Il fatto che non sia rimasto un Signor Rossi fallito destinato a restare nell’anonimato fino alla morte è un caso da studiare. Probabilmente è da attribuire ad un esercito di cerebrolesi plagiati da un Vasco-personaggio fuori dal mondo, sopra le righe, o che tirando le righe è uscito fuori di senno.
Dopo essersi autodefinito rockstar, a sessant’anni si mette a fare “clippini” che pubblica su Internet in cui dice tutto quello che gli passa per la mente, quindi a volte anche niente! Ma spesso facendo affermazioni socialmente e moralmente inaccettabili o addirittura offensive su temi di interesse collettivo come la libertà, la sicurezza stradale o le droghe. E dice di voler diventare un “social rocker”!
E’ pazzo. Oppure è affetto da una grave forma di demenza senile. Questo pensa sempre di più la gente.
L’ultima che ha combinato è stata quella di aver fatto chiudere - per protesta loro - una pagina web: Nokopedia, una parodia di Wikipedia gestita da giovanissimi senza peli sulla lingua. E’ andato contro il principio stesso della libertà espressiva! E soltanto per qualche insulto e un po’ di diffamazione irrispettosa nel suoi confronti, di cui comunque è e resta pieno tutto il web.
Vasco non è nuovo a errori del genere. Fin dall’inizio della sua carriera ne ha fatti di simili. A partire dal 1980, per esempio, si mise contro un giornalista solo perché l’aveva criticando scrivendo che era uno zombie ebete e un animale che inneggiava alla droga e che era buono solo per recite di beneficienza all’ospizio. Vasco se la prese troppo e gli diede troppo peso, alla cosa. Fece l’errore illogico, per la sua immagine pubblica, di dargli troppa importanza: lo citò in più di una canzone, addirittura (da “quel tale che scrive sul giornale” di “Vado al Massimo” fino alla sintassi spericolata di “Blasco Rossi”: “a vedere se quel tale arrivava fin là in fondo, arrischiando, per lui stesso, d’affogare!”). All’epoca il giornalista di “Oggi”, l’ormai famoso Salvalaggio, era più conosciuto di Vasco, ma se Vasco non l’avesse presa così sul personale, adesso più nessuno ricorderebbe il suo nome, e invece così lui lo ha reso praticamente immortale.
In modo analogo accade con Nokopedia: mai stata così famosa prima che Vasco ci entrasse in polemica.

Ormai, praticamente tutti sanno che per ottenere un po’ di notorietà è sufficiente attaccare pesantemente Vasco Rossi.
Niente di più semplice: lui, chissà perché e chissà come (“non so come e anche male”!), pur essendo un personaggio pubblico, si ostina a voler prendere ogni cosa sul personale.
Niente di più agevole: lui non agisce al solo fine di trovare un consenso più ampio possibile, come fanno tutte le persone “normali”, no, lui sembra che faccia proprio il contrario! Forse, perfino, si diverte (“liberi, liberi di sbagliare”).
Niente di più facile: lui di errori ne fa tanti e continuamente.
E’ questo il punto. Vasco è tanto criticabile perché un personaggio pubblico assolutamente fuori dalle righe, è reprensibile perché è un cantautore totalmente al di là delle regole; è incomprensibile perché è un uomo che non persegue, come tutti fanno, solo il proprio profitto personale. E’ un folle che fugge da ogni omologazione esistente. E’ un anti-eroe che ha l’ormai rarissimo coraggio di sbagliare. E’ una mina vagante. E’ imprevedibile. E’ un essere assurdo in questo mondo: è libero! E quindi socialmente pericoloso: potrebbe essere contagioso. Se ogni individuo si mettesse davvero a pensare, ogni ordine sociale verrebbe indebolito e poi destituito: VASCO NON E' GESTIBILE! (neanche dal suo stesso staff!).
Finiamo allora col dire esplicitamente che Vasco va criticato. Anzi, che in genere Vasco non va proprio approvato: Vasco VA discusso AL MASSIMO: perché la libertà significa discutere e non essere tutti d’accordo; significa sbagliare rispetto al giudizio collettivo; significa abbandonare la ricerca ossessiva del consenso altrui per seguire invece la ricerca intima del proprio significato.
Vasco non dovrebbe essere neppure seguito, ma lasciato solo, in un mondo come il nostro: perché è vivo! Perché è ancora libero. Ed è strano, è raro, quasi unico per questo! Ed è anche strano che abbia avuto tutto questo successo. E’ strano parecchio: è un’eccezione, un miracolo splendido!

La minoranza delle persone che oggi è ancora capace di pensare (ovvero "i soliti", "i difficili"...!), ringrazia Vasco per il suo coraggio di mettere in gioco la propria immagine esponendosi alle critiche e perfino alla gogna mediatica; lo ringrazia per la sua ostinazione ad agire seguendo principi che, essendo privi di ogni logica del consenso, oggi sono decisamente sconvenienti; lo ringrazia perché non si fa problemi a pagare personalmente il prezzo altissimo imposto dal mercato attuale alla libertà dell’individuo, ma lo ringrazia soprattutto per la sua capacità di dimostrare che il nostro tempo non ha capito affatto cosa sia veramente la libertà dell’individuo.

La mistificazione del linguaggio oggi dominante in ogni campo (in un mondo mediatico in cui la guerra diventa “missione di pace” o “preventiva” o addirittura “esportazione di democrazia”!) impedisce soprattutto ai più giovani di capire un cazzo senza la “k”: infatti confondono squallidamente la “libertà di espressione” con la mancanza di educazione e, come insegnano i veri “cattivi maestri” degli attuali programmi televisivi, scambiano la “sincerità” con la più assoluta mancanza di rispetto per se stessi e di pudore.
Su Nokopedia scrivevano anche che Vasco spacciava droga davanti alle scuole...! Perchè tanto non si firmavano..! Questa è de-responsabilizzazione (otre che mancanza di coraggio). Ovvero non libertà, ma il suo perfetto contrario.
I ragazzi di Nokopedia (o come diavolo si chiama) agiscono bene, secondo le regole comportamentali dominanti in quest’epoca di morale televisiva, perché perseguono bene il loro scopo di profitto e di notorietà a danno di qualcun altro, a scapito di qualcun altro che, a differenza loro, il successo lo ha sudato e meritato agendo e sbagliando liberamente e (quindi) in modo autonomo. Non è colpa loro, in fondo (forse!), se credono che offendere e diffamare qualcuno sia un agire libero (o liberatorio?) e neanche se viviamo in un mondo che non solo non è libero, ma anche mistificatorio. Non sanno quello che dicono. Ma quel che è più grave è che non sanno neppure chi sono.

Abbandonati a se stessi, continueranno - generazione dopo generazione, secolo dopo secolo, - a lavorare, generare e morire, privi non solo di qualsiasi impulso alla ribellione, ma anche della capacità di capire che il mondo potrebbe anche essere diverso da quello che è. (..) A loro può essere garantita la libertà intellettuale proprio perché non hanno intelletto.
George Orwell, “1984
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ciroinformatico
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 15:52    Oggetto: Rispondi citando

Tutto giusto ma un artista, una rock star non si giudica in base a quante volte si è fatto una canna o a quante volte è andato in prigione o per quale motivo.
Sono le sue creazioni a dover essere seguite.
Altrimenti cancelleremmo la maggior parte della produzione artistica degli ultimi secoli.
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Kalandra
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 16:04    Oggetto: Rispondi citando

budspanzer ha scritto:
Ha scritto, sostenuto e dichiarato di aver vissuto in modi parecchio offensivi. Finito in galera per droga, scandalizzato per presunte tresche con ragazzine, sobillato l'idea che è meglio sballarsi e altre cosette così.



finché vuoi nella realtà ma - e proprio per questo - porvi l'accento diventa non-satira.
cosa che del resto la stessa nonciclop fa ben presente nelle sue
linee guida
(circa a metà paginata, l'art. 3)

Citazione:
Art. 3
Gli articoli di Nonciclopedia non possono ospitare fatti reali al 100%.


il problema è che chi capiti in un sito attraverso un link ben difficilmente andrà a leggersi le "linee guida".
poi ho visto la pagina "Anna Frank" criticata dal Vasco nazionale, che probabilmente è già stata modificata e sembra scritta da qualcuno a cui forse ancora brucia un brutto voto nell'argomento scolastico "obbligatorio"
(ho comunque apprezzato il piccolo rimando rimando a Wikipedia sulla destra per la storicità effettiva)

mi sento però di augurare a nonciclop che la stessa pagina non venga mai letta da Alessandro Baricco.. potrebbe sorriderne come sentirsi pesantemente offeso da quell'unica riga che lo nomina, magari conquistando così a Vasco un improbabile alleato.
e proprio perché, anche se non vera, quella battuta potrebbe colpire la sua stessa sussistenza.

ps: le linee guida non sono male e sono anche abbastanza chiare.
ma ci sono per venir applicate o per venir disattese "a simpatia", ovvero scherzose come tutto il resto?
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 16:16    Oggetto: Rispondi citando

Vasco dice: ... arrogante ignoranza... = ironia Rolling Eyes
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stefno1
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 16:19    Oggetto: Rispondi citando

ciroinformatico ha scritto:
Tutto giusto ma un artista, una rock star non si giudica in base a quante volte si è fatto una canna o a quante volte è andato in prigione o per quale motivo.
Sono le sue creazioni a dover essere seguite.
Altrimenti cancelleremmo la maggior parte della produzione artistica degli ultimi secoli.

Completamente d'accordo e questo è tutto sommato il Vasco che m'interessa:
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 17:16    Oggetto: Rispondi citando

Indifferentemente da ciò che penso di Vasco Rossi ho sempre trovato lo stile di Nonciclopedia come "un irritante e cialtronesco humor adolescenziale". Leggendone casualmente i vari contenuti raramente ho sorriso e spesso li ho trovati cialtroneschi e irritanti. La satira è ben altra cosa. Penso che Vasco se la sia presa esageratamente ma non sono in disaccordo con quanto dice di Nonciclopedia.
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budspanzer
Eroe in grazia degli dei
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 18:14    Oggetto: Rispondi citando

Beh Stefno1,

Vasco lo conosco dai tempi di PuntoRadio, forse per me non è mai stato un vero eroe ma un simpatico cantante.
Poi nel passaggio dalla conoscenza superficiale all'avvicinamento personale l'ho catalogato come un fortunanto che si è trovato nel posto giusto al momento giusto. Ne ho conosciuti molti, uomini mediocri come me ma al posto giusto nel momento giusto e con la sufficiente quantità di fame per stare esattamente dove stavano. Con un certo fascino, questo si.
Un uomo nella media che parla da un palco a uomini nella media e non se la tira. Uno con cui è facile essere d'accordo, con le sue frasi intendo, quelle da slogan da cioccolatino, come ha capito il Liga che fa le stesse cose a modo suo. Saggezza popolare, cose che al bar la gente si dice da sempre. Poi, sono canzoni, scritte e pensate. Ci sono autori che non diventano famosi come il cantante, Mogol escluso. Vasco ha avuto anche questi.
Poi, come tutti ha avuto colpi di genio.

Forse Vasco potrebbe approfittare della sua popolarità per rendere migliore quello che tocca. Ma come sempre si cade nel conflitto... cosa è meglio? chi è migliore... chi può salire sullo scranno del giudice e permettersi di stendere il dito per emetter sentenza? Quello che è più veloce ad arrivarci o quello più vicino... e non è detto sia il migliore.

Nonciclopedia, come suggerisci giustamente tu, ora arriverà ad avere più notorietà di Wikipedia. E anche della Croce Rossa.
Un uomo di senno non avrebbe scatenato una battaglia tanto stupida, intendo il metodo scelto che ci dice esattamente la qualità del suo pensiero. Buona l'intenzione ma pessimo il modo visto il posto che occupa Vasco. Ha una responsabilità sociale come uomo pubblico, ma la parola responsabilità... è poco rivoluzionaria forse. Ma si, facciamo rivoluzione alla cazzo di cane. Poi ci facciamo su un disco e ne vendiamo 5 milioni di copie.

Farsi dare del denaro da Nonciclopedia per fare beneficenza, o fargli concorrenza aiutando Wikipedia?
A questo punto allora partiamo alla ricerca di tutti i siti che si permettono di sputtanare gente meritevole, estremisti, facinorosi... fuciliamoli tutti. Facciamogli causa con i nostri avvocati, quelli che se non sei una RockStar perdono la causa e ti presentano la parcella. Quelli non li cita, capisco. Li trovo offensivi ma io non sono una rockstar...
Poi i soldi in beneficienza a chi? I bambini africani? O alle scuole italiane che non hanno la carta per i cessi e per le stampanti? O alla Polizia e Carabinieri che non hanno la benzina per andare in pattuglia...

Ma a parte le cavolate, perché alzare così i tono e non automultarsi per avere ancora in giro dischi pieni di stronzate inneggianti a idiozie? Per non parlare delle sue uscite dalla camera d'ospedale.

Siamo qui a parlare di un sito che compare nelle ricerche con le cavolate (orribili e a volte esecrabili) che pubblica e ad idolatrare Vasco e mentre facciamo questo diciamo che lui è un grande perché fuori dal coro...
perché non è possibile catalogarlo? Lo divinizziamo perché nella sua totale imbecillità non è possibile aspettarsi dove andrà a parare? Quale sarà la sua DIVINA prossima stronzata?
Ma una cagata è una cagata cha la faccia il Papa o che la faccia zio Domenico. Sempre merda è.
O vogliamo fare ancora distinzione tra Merda D'Autore e cacca comune?
Abbiamo bisogno di un cantante per avere un dio?

Per innalzarsi a Social Rocker da dove si trova lui ci vuole poco. Troverà gente che lo segue, c'è bisogno di simboli.
Ma diventare un uomo maturo è un passo più difficile da qualunque punto si cominci. E mi spiace dirtelo, non ho frasi di autori da citare per sottolineare il concetto, ma egli neppure sa di cosa può essere responsabile con le sue azioni, quindi Vasco...
è sempre e solo un uomo.
Per questo critico le sue fesserie. Ma ascolto ancora le sue canzoni, che c'entra.

Ciao.
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mda
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 18:22    Oggetto: Rispondi citando

stefno1 ha scritto:

Secondo me dovreste leggere quello che scrive lui in persona:
Vasco Rossi



Da cui si capisce chiaramente che NON comprende cosa sia Nonciclopedia!!!
Shocked
Zero al cubo!

Come fan sono deluso!!!

Ciao
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budspanzer
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 18:31    Oggetto: Rispondi citando

... no. SPiega perché non capisco. O meglio credo di capire, ma ho un solo punto di vista e quindi non mi basta. Non scherzo.
Grazie
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 19:04    Oggetto: Rispondi citando

budspanzer ha scritto:
... no. SPiega perché non capisco. O meglio credo di capire, ma ho un solo punto di vista e quindi non mi basta. Non scherzo.
Grazie


Perché è fatto in questo modo ed questo che è satiro. Poi può essere di suo gusto o meno.

Adesso additare la responsabilità alla satira è un assurdo. Anche perchè quello che scrivono è assurdo e pertanto di quale responsabilità si cita?

Se parlassero di me, mettiamo di pedofilia, posso dire chiaramente con chi lo dice con tono accusatorio che io sono pedofilo :"E' stata tratta da noncilopedia"!

Semmai è diffamatorio dire che Vasco Rossi è un bravo ragazzo!!! Questo sarebbe diffamatorio se fosse scritto su noncilopedia!!!

Ciao
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budspanzer
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MessaggioInviato: 10 Ott 2011 19:06    Oggetto: Rispondi

Capisco e devo dire che condivido. Very Happy
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