Indice del forum Olimpo Informatico
I Forum di Zeus News
Leggi la newsletter gratuita - Attiva il Menu compatto
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

    Newsletter RSS Facebook Twitter Contatti Ricerca
L'uomo e Dio
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Al Caffe' Corretto
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Silent Runner
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°


Registrato: 16/05/05 09:17
Messaggi: 20570
Residenza: Pianeta Terra

MessaggioInviato: 15 Giu 2008 14:48    Oggetto: Rispondi citando

Ermengarda Categna ha scritto:
Datemi della matta, ma le religioni rivelate mi ricordano tanto la conservazione dell'energia. Mi spiego meglio: il concetto di un'entità che non si crea, ma si trasforma e si trasferisce, e che dà "attitudine a compiere lavoro" (quindi vita) ad un sistema, se dovesse essere spiegato ad un bambino che non ha il linguaggio scientifico per comprendere, diventa facilmente un concetto mistico. Da qui alla religione, il passo è breve. Il resto é storia...

Sei matta. Twisted Evil Twisted Evil Twisted Evil
Me lo hai chiesto tu eh? Wink
Trovo invece, interessante il tuo esempio.

Però mi viene da pensare che il bambino, come l'uomo primitivo, privilegia il pensiero magico per via della insufficiente maturazione del suo sistema nervoso centrale e più principalmente del cervello.
Il pensiero magico è un passaggio fondamentale nella crescita psicologica del bambino e il fatto che una parte di questo possa rimanere nell'uomo adulto non è necessariamente un difetto della struttura o uno svantaggio.
Il pensiero magico è una sorta di miccia che precorre l'innesco di un pensiero più logico e razionale e consente di inquadrare la realtà circostante mantenendo bassi i livelli di ansia che normalmente vengono generati per garantire la sopravvivenza di un individuo in un ambiente potenzialmente ostile.

E qui la conservazione dell'energia, effettivamente viene rispettata nel senso però di risparmio di energie psichiche che altrimenti andrebbero disperse nell'angoscia e nei tentativi di ridurla introducendo comportamenti atti a spostare l'attenzione altrove, magari sull'illusione di controllare la realtà con gesti o comportamenti complessi e rituali di altro genere.
E' più facile credere ed è meno dispendioso in termini di energie.
E tu hai detto bene: da lì alla religione il passo è breve.

Qualsiasi antropologo moderno sa che il pensiero magico e le religioni primitive sono intimamente legati ma sa altrettanto bene che il passaggio dalla religione primitiva e perciò a basso costo e ad effetto lenitivo-consolatorio, a quello precettuale-persecutorio è assai rapido ed avviene probabilmente nella fase di passaggio dalle comunità di cacciatori-raccoglitori a quello delle comunità stanziali, agricole-pastorizie.

E' in questa fase dove il pensiero magico irrazionale viene a collidere e mescolarsi con il pensiero razionale-conseguenziale che la necessità di alcuni individui di assumere una posizione dominante sulle risorse disponibili li spinge ad operare in modo da sfruttare i bisogni della propria comunità per offrire soluzioni "chiavi in mano", garantendo l'accesso all'apparenza gratuito alle risposte in cambio di controllo delle coscienze e delle risorse materiali e umane. Tutte le comunità religiose crescono intorno ad un diffuso volontariato dove quasi tutti i membri offrono risorse e cedono diritti a beneficio dei pochi che detengono le regole che essi stessi hanno creato. autoproclamandosi autorità indiscutibili e necessarie.
A quel punto il cerchio è chiuso, la trappola è scattata e nessuno torna più indietro.

Ritorna il pensiero magico sempre in cerca di soluzioni consolatorie che l'antica predilezione del politeismo consentiva ai credenti di scegliersi il proprio Dio senza confliggere con chi credeva in altre divinità e le proprie regole sulle quali agire e consolarsi.
Con l'avvento delle religioni monoteiste tutto questo è scomparso, mantenuto solo in parte nell'ebraismo, dove a prevalere è la parola e il pensiero critico e nell'Islam dove, l'assenza di una autorità centrale consente qualche interpretazione "personalizzata" anche se con esiti alle volte tragici, come stiamo osservando oggi. Non dimentichiamo inoltre che, quando si parla di Islam si deve tenere conto delle tradizioni culturali e locali che all'Islam si mescolano, tradizioni alle volte molto primitive, viste erroneamente da noi occidentali come facente parte dell'Islam stesso.

E questo è un errore generato dalla paura, un errore che va a vantaggio delle frange più estremiste politicamente ed ideologicamente, che dietro l'Islam si nascondono per compiere il loro progetto di dominazione e controllo delle risorse.

Disgraziatamente, quelli che stanno peggio sono i cristiani, oggi praticamente scomparsi come praticanti, sebbene abbiano conservato il nome del loro profeta. I Cattolici, primi eredi (in Europa) del protocristianesimo, hanno la sfortuna di avere come classe sacerdotale, un ordine assai verticistico di regole e personaggi, fondato sulla struttura gerarchica e metodologica che fu alla base e fu la fortuna dell'Impero Romano.

Trovo estremamente beffardo il fatto che il pensiero magico sia rimasto nelle menti dei fedeli mentre la classe sacerdotale l'abbia perduto in tutto o in parte.
Un tempo era naturale che gli imbroglioni finissero per credere alle loro stesse bugie: oggi, visti i progressi della scienza e del pensiero filosofico, trovo assai strano che un alto prelato creda a quel che dice o fa, così in contraddizione con il tracciato evangelico.
Ma questo è un problema che riguarda il singolo. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.

L'altraa cosa buffa è che i veri deboli sono i grandi prelati: se un giorno la gente smettesse di credere, questi si ritroverebbero senza gregge e senza risorse.
Cosa peraltro abbastanza remota vista la quantità di presenze in televisione del noto Mago Othelma.
La madre dei creduloni è sempre incinta. Forse per questo la chiesa di Roma è contro l'aborto?
Chissà, tutto è possibile.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Blumerle
Semidio
Semidio


Registrato: 03/06/08 09:35
Messaggi: 235

MessaggioInviato: 16 Giu 2008 08:47    Oggetto: Rispondi citando

Ermengarda Categna ha scritto:

Datemi della matta, ma le religioni rivelate mi ricordano tanto la conservazione dell'energia. Mi spiego meglio: il concetto di un'entità che non si crea, ma si trasforma e si trasferisce, e che dà "attitudine a compiere lavoro" (quindi vita) ad un sistema, se dovesse essere spiegato ad un bambino che non ha il linguaggio scientifico per comprendere, diventa facilmente un concetto mistico. Da qui alla religione, il passo è breve. Il resto é storia...

Stupendo Squeeze
Bacio da Blum
Top
Profilo Invia messaggio privato
Blumerle
Semidio
Semidio


Registrato: 03/06/08 09:35
Messaggi: 235

MessaggioInviato: 16 Giu 2008 09:00    Oggetto: Rispondi citando

Silent Runner ha scritto:
Trovo estremamente beffardo il fatto che il pensiero magico sia rimasto nelle menti dei fedeli mentre la classe sacerdotale l'abbia perduto in tutto o in parte.


Cosa dire di più?
La beffa di una civiltà che ha scelto altre forme per comunicare il pensiero
irrazionale.
Poichè non ne vuole più sapere di mistico, se non all'alba di nuove scienze religiose prese d'accatto da altre culture come quelle indiane o orientali... di cui non facciamo parte e di cui non comprendiamo quasi niente, che non ci si può ricreare una religione prendendo i pezzi qua e là e ricostruendo una presunta new age o che altro dir si voglia.
Qualcuno usa la nostra religione per ottenere vincite alla lotterie o prossimi fidanzamenti.
Un patto di scambio con i ceri.
Sento spesso dei discorsi pazzeschi in merito.
E i sacerdoti che assentono, convinti che così le chiese non si svuotano.
E vero che non è una cosa di oggi , il patto con i santi , visto che da secoli si prega per ottenere qualcosa di terreno, ma la spiritualità oggi del tutto assente rende questo scambio qualcosa di veramente surreale.
La nostra religione oggi purtroppo è internet
Top
Profilo Invia messaggio privato
Silent Runner
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°


Registrato: 16/05/05 09:17
Messaggi: 20570
Residenza: Pianeta Terra

MessaggioInviato: 16 Giu 2008 14:26    Oggetto: Rispondi citando

Brava: avevo dimenticato di inserirlo nella mia riflessione: i santi sono importantissimi e forse solo l'unica cosa che ha consentito al cattolicesimo di reggere per venti secoli. I santi sono il residuo dell'antico paganesimo con i quali gli uomini avevano un rapporto quasi di parità con gli dei. Una sorta di voto di scambio con un notevole potere consolatorio, tanto da farmi pensare che gli uomini si inventarono Dio per poter bestemmiare a ragion veduta. Twisted Evil
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
Blumerle
Semidio
Semidio


Registrato: 03/06/08 09:35
Messaggi: 235

MessaggioInviato: 16 Giu 2008 14:35    Oggetto: Rispondi citando

Tipo " piove governo ladro...."
Così tanto per dire a qualcuno che siamo inc..ti neri, senza tema che qualcuno ci mandi qualche fulmine addosso, oppure senza che il Santo di turno disdica il patto. O il piatto. O il conto.
Certo che disdire il conto.... Evil or Very Mad
Top
Profilo Invia messaggio privato
fulmine
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 23/03/08 15:54
Messaggi: 3345
Residenza: olimpio

MessaggioInviato: 21 Giu 2008 21:04    Oggetto: Rispondi citando

Ciao ragazzi, io credo che dio è in ognuno di noi (dio inteso come qualcosa di immenso), le religioni a mio parere si son perse nella notte dei tempi.ormai son diventate tutte fonte di guerra, razzismo, guadagno.I predicatori predicano bene ma razzolano male. Ci sarà qualcosa di più grande di noi, dio, maometto, geova etc. in realta è sempre la stessa entità chiamata in modo diverso. Tutte le religioni si cagnano tra di loro e questo secondo voi è il volere di un dio? Qualcosa di vero c'è ma siamo troppo impegnati a imporre la nostra volontà religiosa per vedere.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ermengarda Categna
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 31/03/08 15:20
Messaggi: 2414
Residenza: torino

MessaggioInviato: 21 Giu 2008 22:35    Oggetto: Rispondi citando

Silent Runner ha scritto:
Brava: avevo dimenticato di inserirlo nella mia riflessione: i santi sono importantissimi e forse solo l'unica cosa che ha consentito al cattolicesimo di reggere per venti secoli. I santi sono il residuo dell'antico paganesimo con i quali gli uomini avevano un rapporto quasi di parità con gli dei. Una sorta di voto di scambio con un notevole potere consolatorio, tanto da farmi pensare che gli uomini si inventarono Dio per poter bestemmiare a ragion veduta. Twisted Evil

Potrei rischiare di andare OT, ma devo raccontarvela. Un'anziana conoscente era devotissima di Santa Rita; teneva un quadro con la sua immagine in salotto, pregava e le chiedeva grazie. Quando però non veniva esaudita, litigava con Santa Rita e girava il quadro verso la parete... "voto di scambio" mi pare un'espressione del tutto azzeccata.
Del resto un'amica creaciuta in casa cattolicissima mi ha dato una bellissima definizione della devozione (avete presente, la messa ogni domenica, il primo venerdì del mese e simili): sono pratiche con le quali si accumulano punti, come le raccolte per i premi del Mulino Bianco. In effetti, così si spiegano molte cose...
Top
Profilo Invia messaggio privato
Blumerle
Semidio
Semidio


Registrato: 03/06/08 09:35
Messaggi: 235

MessaggioInviato: 22 Giu 2008 16:04    Oggetto: Rispondi citando

Sata Rita la santa delle cose impossibili.....ne so, ne so.
Ma lancio un'altra cosa incredibile
Il culto dei teschi a Napoli...dove ognuno a modo suo diventa una divinità.
Ma forse non sapete che
Si prendono cura anche dei teschi anonimi e li adottano!!!!
Se però non rispondono alle richieste, li fanno riempire di polvere in modo che poi si possa fare col dito una spirale proprio sulla sommità del cranio( Tipo ricordati ricordati...) e rinnovare le richieste.
Quindi ognuno di noi alla fine diventa un Santo per qualcuno.
E che dire della spirale come simbolo arcaico che collega col divino???
Top
Profilo Invia messaggio privato
PRENCEPAT
Semidio
Semidio


Registrato: 11/03/08 13:10
Messaggi: 344
Residenza: Sulle spiagge della SARDEGNA, con un piede amollo ed uno no

MessaggioInviato: 23 Giu 2008 01:29    Oggetto: Rispondi citando

Silent Runner ha scritto:


Disgraziatamente, quelli che stanno peggio sono i cristiani, oggi praticamente scomparsi come praticanti, sebbene abbiano conservato il nome del loro profeta. I Cattolici, primi eredi (in Europa) del protocristianesimo, hanno la sfortuna di avere come classe sacerdotale, un ordine assai verticistico di regole e personaggi, fondato sulla struttura gerarchica e metodologica che fu alla base e fu la fortuna dell'Impero Romano.
......................... trovo assai strano che un alto prelato creda a quel che dice o fa, così in contraddizione con il tracciato evangelico.


Silent,
vedi, il credere in Dio, è come dici sempre tu, un fatto personale, ma ci sono alcune cose che bisogna specificare meglio.
Se si legge acriticamente la storia della chiesa nel suo nascere, si può arrivare a conoscere meglio la struttura vera, che non è assolutamente piramidale, almeno non come la vedono molti: base in basso e vertice in alto, stile preconciliare.
Hai ragione sul fatto che la gerarchia la rivoglia piramidale sul genere pre G.P.II, che tante volte ha detto come deve intendersi questa benedetta gerarchia: Una gerarchia di servizio, non di dominio.
Ogni giorno sento cose che non sono state dette da Gesù Cristo.
Ogni giorno sento la mancanza della Misericordia, e sempre più quella della Giustizia, mascherata da tanta ipocrisia, ma ci passo sopra, perchè sono loro che ne dovranno rispondere a Dio, non io.
Io mi limito a pregare perchè la facciano finita di spargere Cavolate mascherate da "vangelo" per la massa ignorante,[c'è molta ignoranza fra i Cattolici, che manca invece nei protestanti] e così facendo disperdere il gregge.
Vogliono tenere il gregge nelle stalle, rinchiuso, così non scappa e loro devono lavorare meno.
Ma il gregge deve uscire per pascolare, è nella sua natura.
Il ruolo del pastore è quello di sorvegliare tutto il gregge, pecora per pecora, conoscerne il nome e l'indole.
Inoltre deve individuare le erbe cattive e cercare di non farle mangiare alle pecore.
Se poi queste le vogliono mangiare, o le mangiano a sua insaputa deve curarle, non ucciderle o lasciarle fuori, in preda ai lupi, solo perchè non sono state obbedienti!

La maggior parte dei veri credenti, pur dovendo, per ragioni scritte nei vangeli, obbedire alle gerarchie, non sempre ne condivide le scelte, e dato che il dono più grande che il Creatore ci ha dato è la Libertà,
possiamo criticare certe prese di posizione della gerarchia e con il dialogo spingere la medesima ad una riflessione ed anche all'autocritica.

Conoscere il Vangelo non basta, per definirsi un cristiano e peggio ancora Cattolico, bisogna avere un incontro personale con Gesù Cristo, per poter veramente capire il suo messaggio.
Io desidero tanto che tutti possano avere quest'incontro, ma per farlo bisogna assolutamente fare una scelta.
Non mi permetterò mai di spingere o pressare qualcuno a scegliere, e mai forzerò le coscienze altrui. Prima di tutto perché non è nel mio stile, poi perchè forzare non serve a nulla. Se Dio ci ha fatti liberi, chi sono io per togliere agli altri questa libertà?
Questo è stato nella storia il motivo principale di tutte le aberrazioni del pensiero critiano e della scomparsa della vera fede.

Un impoeratore si convertiva (spesso per convenienza polittica) e tutto il popolo era costretto alla conversione
Che ignobile idiozia e che turpe mercimonio della fede!

La scelta libera di abbracciare un credo è la conditio sine qua non che permette, a chi sceglie, di realizzare una verace esperienza di quella medesima fede. La religione poi seguirà per illuminare ed aiutare, un po come per fare una telefonata ci vuole anche un tramite.
La religione è solo un tramite, non è il rapporto fra L'uomo e Dio.

E' una scelta dura e difficile, che non tutti riescono a fare. Passare dallo
stato egocentrico a quello Teocentrico non è per nulla facile, ci vuole molta forza di volontà.
In effetti passare dall'IO al DIO non è solo aggiungere una consonante, ma è un privarsi dell'egoismo anche intellettuale, e....ripeto.....non è facile.
Io ci sto tentando da tantissimi anni e sono appena appena riuscito a passare dal buio totale ad un buoi notturno, chissà quando vedrò la luce!

Una cosa è certa che chi dice :-Credo in Dio- ma non si comporta come Dio desidera, è falso e bugiardo.
Anche il demonio crede in Dio, ma certamente non lo ama, ne è deciso a seguirne la volontà, anzi!

Questo è un tema spinoso, ma che non ha nulla a che fare con le favole, credimi!

La piramide come l'intende Dio è una piramide rovesciata, in cui suo figlio (e quindi il suo rappresentante sulla terra, il Papa) è la punta che sta sotto, mentre la base, molto grande è il resto del mondo.
Insomma tutti, credenti o meno, sono il peso che il Cristiano deve portare sulle proprie spalle, con amore, anche se non gli piacciono o se non ne condivide le scelte di vita.

Così ci ha insegnato quello che tu chiami il nostro Profeta (per noi è il figlio di Dio non un profeta....Profeta lo è per gli ebrei e l'islam)
Che poi la gerarchia si ostini a volerla vedere come la piramide Massonica, questi, hai ragione tu, sono affari loro, e ne dovranno rispondere loro a Dio, non certamente io e ti dirò, neanche tu, perchè dato l'insegnamento di Cristo a chi più è dato più viene richiesto........

Pensa quanto verrà richiesto a certi Cardinaloni pieni di boria che anzichè delle anime si interessano della polittica.....

Con affetto e simpatia

8) Prence/Ray......sempre più SARDO....NICO!!!!! Ironico
Top
Profilo Invia messaggio privato
maximum
Eroe
Eroe


Registrato: 01/10/05 17:31
Messaggi: 49

MessaggioInviato: 23 Giu 2008 06:40    Oggetto: Rispondi

andrea1975 ha scritto:
Penso che crediamo per conforto più che per paura, per "credere" o meglio ottenere delle spiegazioni a fatti della vita che sarebbero razionalmente inspiegabili, penso che sia un modo inconscio per auto-aiutarsi ad affrontare la vita soprattutto in quei casi in cui nessuno può aiutarci.

Dasio ha scritto:

Secondo me la religione è retaggio di un'immaturità che ancora caratterizza la razza umana.
......
Siamo deboli perchè ci hanno insegnato ad esserlo, perchè è più facile manovrare esseri deboli e illusi, perchè fa comodo indirizzare i pensieri lontano dalla miseria del mondo, dalla realtà delle cose.

quoto in pieno queste due frasi


ahaha!! interessante notare questo due passaggi... che danno per scontato che l'uomo ha fatto progressi dal punto di vista etico/morale.

Secondo voi ci sono differenze rispetto ad una persona media attuale rispetto ar un antico romano?
Il fatto di avere leggi che proibiscano di uccidere significa solo che lo Stato ha finalmente capito che ogni persona morta, rappresenta per lui un danno economico perfettamente calcolabile.

Gli errori che facciamo sono gli stessi che abbimo fatto durante tutta la storia... quindi non venitemi a dire che c'è stato un progresso.
Tecnologico si, certo, ma etico... questa è una altra storia.

ciao
MaX
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Al Caffe' Corretto Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a Precedente  1, 2, 3  Successivo
Pagina 2 di 3

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi