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Zeus News Ospite
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{Spirito Di Appartenenza} Ospite
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Inviato: 26 Set 2026 12:37 Oggetto: |
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Il potenziale problema è che ogni nazione europea sceglie un sistema operativo fatto in casa: NixOS per i Pesi Bassi, openSUSE per la Germania, forse GuixSD per la Francia (che è uguale a NixOS salvo il kernel 100 per cento trasparente).
Danno tutti per scontato che nessuna pubblica amministrazione nazionale avrà mai alcuna necessità di comunicare o di collaborare con altri Stati europei...
Evviva l'UNIONE europea! |
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{filos} Ospite
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Inviato: 26 Set 2026 17:53 Oggetto: |
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Molto d'accordo con Spirito Di Appartenenza.
E in Italia, a parte piccole realtà, siamo in alto mare.
Fa effetto vivere in un paese che in genere è primo per le cose negative e ultimo per quelle positive, a parte le solite eccezioni, che fanno notizia in quanto tali.
Ormai Linux è maturo per essere integrato come stanno facendo in molti, ma nella PA e anche nel privato chi di dovere è spesso incompetente, e vede Microsoft come gestore dietro le quinte che gli salva il fondello, oppure è molto amico di Microsoft, magari un filo troppo... |
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{compot} Ospite
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Inviato: 27 Set 2026 11:11 Oggetto: |
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Si può anche pensare che sebbene i sistemi siano diversi fra i vari Stati, potrebbero essere (stati) pensati per interconnettersi su un layer comune.
Questo lascerebbe libertà ai vari nazionalisti di sentirsi... nazionalisti, pur interfacciandosi con gli altri.
Come si dice: leghiamo l'asino dove vuole il medesimo.
E' sempre una buona strategia, molto usata dai politici. |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9757 Residenza: Atlantica
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Inviato: 27 Set 2026 14:58 Oggetto: |
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| {Spirito Di Appartenenza} ha scritto: | Il potenziale problema è che ogni nazione europea sceglie un sistema operativo fatto in casa: NixOS per i Pesi Bassi, openSUSE per la Germania, forse GuixSD per la Francia (che è uguale a NixOS salvo il kernel 100 per cento trasparente).
Danno tutti per scontato che nessuna pubblica amministrazione nazionale avrà mai alcuna necessità di comunicare o di collaborare con altri Stati europei...
Evviva l'UNIONE europea! |
Attenzione state confondendo il sistema operativo con la possibilità di interoperare tra gli stessi!
Quando fu creata Arpanet nel 1969 i computer erano IBM, CDC, DEC, HP, TI e Honeywell, ed ognuno di essi aveva un linguaggio di programmazione, un insieme di strumenti di comunicazione ed un sistema operativo differente uno da l'altro!
Lo scopo non fu di creare un unico sistema operativo, anche allora fu considerata un idiozia, meglio creare un insieme di strumenti unificati di comunicazione per permettere lo scambio di dati e informazioni tra i vari sistemi.
Quello che serve non è che tutti adottino lo stesso LINUX, ma che tutti abbiano la possibilità di comunicare e scambiare informazioni, e questo si fa con i protocolli e gli standard non con i sistemi operativi uguali.  |
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{Spirito Di Appartenenza} Ospite
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Inviato: 27 Set 2026 18:08 Oggetto: |
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zeross ha scritto:
"Quello che serve non è che tutti adottino lo stesso LINUX, ma che tutti abbiano la possibilità di comunicare"
Mah... Ho qualche dubbio.
Allora dobbiamo dire che i Pesi Bassi stanno facendo un'idiozia adottando lo stesso Linux in tutta la nazione?
O forse il sistema operativo unico non è altro che il primo passo verso un database condiviso e ben protetto?
Cioè in teoria i Pesi Bassi stanno facendo una cosa che non serve, ma in pratica avranno i database connessi tra loro in sicurezza. E tutte le pubbliche amministrazioni potranno interrogarli evitando i classici canali di comunicazione telefonica o di allegati via email.
Tutto questo senza pagare licenze, né rischiare ricatti dai proprietari delle licenze.
Queste sono le esigenze concrete di comunicazione, almeno in questo caso. E sono molto diverse da quelle militari dei tempi di Arpanet o da quelle scientifiche dei protocolli del Cern.
Considerando queste esigenze specifiche, è plausibile che un sistema operativo unificato sia necessario, soprattutto se è pensato per una gestione sicura dei database.
P.S.
Ho già assistito a fallimenti dei protocolli "classici" di comunicazione tra uffici pubblici. Ecco un esempio.
A dice: abbiamo già inviato i dati anagrafici aggiornati.
B dice: non è vero, non abbiamo mai ricevuto nulla.
A dice: è un problema vostro, noi li abbiamo inviati.
B dice: niente affatto, se li avessimo ricevuti, la pratica sarebbe stata certamente aggiornata. |
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francescodue Dio minore

Registrato: 26/09/08 11:00 Messaggi: 584
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Inviato: 27 Set 2026 20:05 Oggetto: |
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Attualmente sembra esserci una corsa a Linux, che è certamente un SO maturo e capace. E giustamente si fa notare che non deve necessariamente essere la stessa versione per tutti: ciò che conta è che tutti possano condividere i documenti.
A mio avviso non è necessario costruire un unico database a cui tutti accedono, cosa che avrebbe i suoi vantaggi e le sue debolezze.
Piuttosto è fondamentale che tutti utilizzino gli stessi formati di documenti.
Attualmente, per chi usa prodotti MS, il problema è che ogni versione è quasi illeggibile dalle altre obbligando ogni PA ad aggiornare i propri pacchetti per leggere i documenti più recenti. E con il rischio che quelli più vecchi abbiano problemi di compatibilità.
E lo stesso vale se si usano suite alternative di Apple o di chiunque altro.
Quindi il primo punto è passare ad un formato standard e aperto (io suggerirei ODF) senza eccezioni.
Tutto il resto arriverà da sè. Spero. |
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{Spirito Di Appartenenza} Ospite
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Inviato: 28 Set 2026 14:27 Oggetto: |
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Secondo me dipende da come deve essere realizzata esattamente la rete e in che modo si dovrà comunicare.
Dipende tutto dalle esigenze specifiche.
Perciò mi permetto di insistere sulla necessità di un database condiviso tra le pubbliche amministrazioni e le istituzioni europee.
Ve lo immaginate un agente di polizia di un qualsiasi Paese europeo, che ferma un automobilista straniero e: ipotesi 1, si connette per sapere IN TEMPO REALE se la patente è scaduta, se l'assicurazione è stata pagata, ecc. Oppure, ipotesi 2, l'agente chiede i documenti cartacei, sperando che il conducente non li abbia dimenticati a casa oppure che siano scritti in lingua comprensibile o che non siano falsi. E se ha dei dubbi dovrebbe chiedere l'invio immediato di un allegato ODF? Ma scherziamo?
Del resto il Cern, che ha esigenze molto specifiche, ha recentemente fatto la scelta (idiota?) di adottare lo stesso Linux Debian 13 per tutti i suoi acceleratori. Le motivazioni tecniche possiamo riuscire o non riuscire a intuirle, comunque il buon senso suggerisce che devono essere sicuramente ottime motivazioni.
Fonte:
articolo di Zeus news |
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zeross Amministratore


Registrato: 19/11/08 12:04 Messaggi: 9757 Residenza: Atlantica
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Inviato: 28 Set 2026 18:05 Oggetto: |
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Il database condiviso è un argomento fondamentale ( non l'unico) perché già oggi se commetti un reato o una infrazione con l'auto, come riportato da {spirito di appartenenza} deve chiedere copia del documento al paese di origine, ad esempio se mio padre con patente spagnola parcheggia in un posto di disabili in Italia, il vigilino municipale, prima di redigere la multa per sosta non autorizzata dovrebbe osservare il tagliando europeo per disabili, capire che quel tagliando che gli sembra diverso, potrebbe comunque essere valido, ed informarsi con il suo comando tramite il QR code presente se quel tagliando di parcheggio per disabili sia valido legalmente in tutta Europa come scritto sopra in vari caratteri, in vari idiomi, compreso l'italico, ma non il sezzese, in modo da evitare di elevare una multa inutile, che un rosicone come me poi non vede l'ora di denunciare per falso ideologico e tentato peculato, il vigilino e tutto il comando di polizia locale e tre quarti della palazzina loro
A parte questo excursus sulle idiozie italiche ( ma non vi credete che in altri paesi europei non abbia viosto sciocchezze simili o anche peggio ) se l'annuncio fosse stato che i Paesi Bassi adottino MINIX su processori PPC per far contenti Philips e NXP, la Germania adottasse una sua versione di ReactOs personalizzata su processori x86-x64, Che la francia si mettesse ad usare una sua versione di Haiku con processori boh...PPC, la Svizzera Linux con ARM, allora si avrei cominciato a sudare freddo pensando che forse la voglia di fare cazzate era emersa come la eruzione di un vulcano, altro che il Vesuvio!
Ma qui siamo davanti a varianti di Linux, la base e sempre la stessa, se i protocolli di comunicazione, i formati dei file, le credenziali di accesso a archivi centralizzati oppure più facilmente, decentralizzati in tanti paesi, ma con identiche metodologie di archiviazione ed accesso sono comuni e condivisi, il problema di piattaforme con processori e sistemi operativi differenti, non si pone e sotto certi punti di vista rimane irrilevante.  |
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