Indice del forum Olimpo Informatico
I Forum di Zeus News
Leggi la newsletter gratuita - Attiva il Menu compatto
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

    Newsletter RSS Facebook Twitter Contatti Ricerca
Facebook in ufficio? Si rischia la prigione
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Social network
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Zeus News
Ospite





MessaggioInviato: 04 Mag 2011 15:03    Oggetto: Facebook in ufficio? Si rischia la prigione Rispondi citando

Commenti all'articolo Facebook in ufficio? Si rischia la prigione
Chi usa Internet per fini personali durante il lavoro rischia l'accusa di peculato.



Top
toto200
Dio minore
Dio minore


Registrato: 28/11/05 16:43
Messaggi: 664
Residenza: europa

MessaggioInviato: 04 Mag 2011 16:43    Oggetto: Rispondi citando

ZeusNews ha scritto:
Le forze dell'ordine sarebbero arrivate ai cinque indagati seguendo un'altra pista

Spero che subiscano la stessa punizione che verrà comminata ai loro capi. Se sono le forze dell'ordine che hanno scoperto la marachella, e non i loro capi, significa che questi ultimi non facevano quello per cui erano pagati, cioè chiedere al proprio personale il massimo in funzione delle rispettive capacità e degli obiettivi aziendali.

Anzi, tali capi andrebbero puniti più severamente perchè, avendo maggiori responsabilità dei propri sottoposti, sono sicuramente remunerati meglio di essi. Quindi il danno procurato all'azienda (rubare lo stipendio) è maggiore.

A meno che qualcuno non mi dimostri che il pesce puzza dalla coda Smile
Top
Profilo Invia messaggio privato
amldc
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 02/05/06 16:21
Messaggi: 1338

MessaggioInviato: 04 Mag 2011 21:48    Oggetto: Rispondi citando

toto200 ha scritto:
ZeusNews ha scritto:
Le forze dell'ordine sarebbero arrivate ai cinque indagati seguendo un'altra pista

Spero che subiscano la stessa punizione che verrà comminata ai loro capi. Se sono le forze dell'ordine che hanno scoperto la marachella, e non i loro capi, significa che questi ultimi non facevano quello per cui erano pagati, cioè chiedere al proprio personale il massimo in funzione delle rispettive capacità e degli obiettivi aziendali.

Anzi, tali capi andrebbero puniti più severamente perchè, avendo maggiori responsabilità dei propri sottoposti, sono sicuramente remunerati meglio di essi. Quindi il danno procurato all'azienda (rubare lo stipendio) è maggiore.


Ma se i responsabili non possono controllare l'utilizzo di PC e rete fatto dai dipendenti (per la privacy), non possono neanche scoprire quelle marachelle.

Citazione:

Per difendersi, i cinque potrebbero invocare le leggi a tutela della privacy (in particolare il divieto a raccogliere informazioni sulle opinioni degli impiegati) e l'affinità tra le proprie mansioni e l'utilizzo della Rete.


Se le informazioni sono raccolte dalle forze dell'ordine in ambito di indagini, gli indagati non dovrebbero potersi opporre in quanto non è il datore di lavoro a raccogliere indebitamente informazioni sulle loro opinioni.
Top
Profilo Invia messaggio privato
daviduno666
Comune mortale
Comune mortale


Registrato: 04/05/11 22:35
Messaggi: 1

MessaggioInviato: 04 Mag 2011 22:43    Oggetto: paese dei balocchi... Rispondi citando

sono assolutamente convinto che non sia una cosa giusta e che si debba trovare un rimedio ma santa pazienza su 2 commenti che ho visto tutti a dire colpa di quello colpa di questo....Ma ragazzi avete visto i filmati dei politici che guardano porno in aula,annunci di escort giocano a carte....svegliaaaa Italia sveglia la mattina qua tutti i poveri cristi si parla di galera di qua galera di la e sti 4 vecchi cosa fanno?????? Sveglia
Top
Profilo Invia messaggio privato
madvero
Amministratore
Amministratore


Registrato: 05/07/05 20:42
Messaggi: 19293
Residenza: Ero il maestro Zen. Scrivevo piccole poesie Haiku. Le mandavo a tutti via e-mail.

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 00:44    Oggetto: Rispondi citando

ben gli sta! guarda un po' se uno in ufficio invece di lavorare deve passarsi ore e ore a cazzeggiare su facebook.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Roberto1960
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 21/01/08 00:39
Messaggi: 1168
Residenza: Roma

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 05:40    Oggetto: Rispondi citando

In tutto c'è una misura.

In teoria, i dipendenti pubblici per qualsiasi utilizzo delle attrezzature che hanno in ufficio non strettamente legato al lavoro potrebbero essere accusati di peculato.
Quindi in teoria se uno fa una telefonata a casa anche brevissima commette un reato.

Vogliamo mettere in galera tutti i dipendenti pubblici?
Vogliamo mettere sotto controllo tutti i PC e i telefoni di tutti gli uffici pubblici?
Vogliamo assumere tanti ispettori - dipendenti pubblici - che verifichino che gli altri dipendenti pubblici facciano effettivamente il loro lavoro?
E poi per quelli che se ne stanno seduti al loro posto, semplicemente a pensare ai cazzi loro, che cosa vogliamo fare, mettere in atto una qualche forma di controllo del pensiero?

Dai, su, siamo seri...

Io mi chiedo, con tutto il rispetto per le forze dell'ordine, non è magari che ci sarà qualche indagine un po' più seria da fare, con tutta la corruzione e i reati VERI che ci sono in Italia?
Top
Profilo Invia messaggio privato
nino.dago
Semidio
Semidio


Registrato: 06/09/07 14:59
Messaggi: 232

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 07:49    Oggetto: Peculato Rispondi citando

Leggendo un po' i riferimenti normativi, mi pare che l'accusa possibile, in relazione al peculato, potrebbe essere quella del "peculato d'uso", che prevede la reclusione da 6 mesi a 3 anni, e non le pene generiche esposte nell'articolo.

Indubbiamente c'è il rischio che in ambito pubblico questa vicenda faccia giurisprudenza. Sicuramente sarà interessante seguire l'evolversi della situazione.

Per quanto riguarda un mio parere, sono combattuto. Da un lato, è positivo sapere che chi lavora nel settore pubblico, quindi essendo pagato da tutti i cittadini della Nazione, sia responsabilizzato ad avere comportamenti corretti in ambito lavorativo. Da un altro, faccio fatica a fare il bacchettone di fronte ad una cosa piuttosto normale e, se fatta con criterio, assolutamente innocua. Premetto che io non ho nemmeno un account FB, ma se fossi un dipendente pubblico mi seccherebbe non poco avere una denuncia penale per peculato d'uso solo perché ogni tanto controllo la posta personale o perché mi capita di usare il telefono per fare qualche telefonata a casa.

Anche perché quest'applicazione di una legge che è da sempre nel CP mi pare un po' tardiva. A questo punto, ben vengano i filtri sul traffico Web, così perlomeno elimini il problema alla radice, non che fioccano le denunce di fronte ad un uso personale del mezzo.

Mi rendo conto che ho espresso diverse idee confuse, ma sicuramente sono indice del profondo conflitto che ho sull'argomento.

Io sono sempre stato convinto di due cose:
- che la pena dev'essere proporzionata al reato;
- che il reato deve sempre essere contestualizzato, perché le circostanze hanno il loro peso.

Francamente qui faccio fatica a vedere sia la proporzionalità, sia la contestualizzazione.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Silent Runner
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°
Supervisor sezione Chiacchiere a 360°


Registrato: 16/05/05 09:17
Messaggi: 20680
Residenza: Pianeta Terra

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 09:08    Oggetto: Rispondi citando

In effetti, in un paese dove il falso in bilancio è stato depenalizzato, i reati fiscali spesso condonati ai grandi evasori, un paese dove le fasce più deboli e meno protette da tutele e intoccabilità anche per errori commessi durante la funzione e il ruolo vengono prese di mira ed esposte alla gogna pubblica, è normale che questo possa avvenire. E la sproporzione della pena lascia indifferenti i legislatori e i giudicanti.
Fa più rumore un albero che cade colpito da un fulmine, di una intera foresta che marcisce lentamente dalle radici alle chiome.
Non stupiamoci di questi paradossi, ci hanno sempre accompagnato, sono il frutto della nostra inesauribile necessità d'esorcismo.
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
toto200
Dio minore
Dio minore


Registrato: 28/11/05 16:43
Messaggi: 664
Residenza: europa

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 10:04    Oggetto: Rispondi citando

amldc ha scritto:
Ma se i responsabili non possono controllare l'utilizzo di PC e rete fatto dai dipendenti (per la privacy), non possono neanche scoprire quelle marachelle.

Non ho espresso con efficacia il mio pensiero. Ci riprovo.

Non volevo sottolineare il fatto che i capi sono inadempienti perchè non hanno scoperto per primi che i propri riporti andavano su facebook. Infatti non ho scritto questo.
Ho scritto che, se un lavoratore va su facebook, è perchè non è impiegato come dovrebbe da parte del proprio capo. E, per scoprire questo problema, l'unica strada non è vedere che siti frequenta ... spero si sia tutti d'accordo ... altrimenti significherebbe che, prima dell'avvento di internet, i capi non erano in grado di capire se i propri riporti fossero utilizzati con efficacia o meno Smile

Bene. Ritornando al punto, volevo spostare il fuoco dal
"il dipendente che va su facebook procura un danno all'azienda"
al
"se un dipendente va su facebook è perchè il suo capo non fa il suo mestiere".
E questo discorso vale anche per capo del capo e così via.

Quindi volevo dire che se un dipendente va su facebook significa - enfatizzando - che la struttura dell'azienda, che l'azienda stessa si è data, non funziona.
Significa che la scelta dei capi è discutibile. Forse è stato utilizzato un meccanismo quanto meno da rivedere. Forse addirittura in antitesi con la meritocrazia.
E fin che si tratta del privato sarebbe relativo, ma qui si sta parlando di ente pubblico: di servizi pagati con i nostri soldi, quindi il problema (all'apice si chiama spoil system) ci dovrebbe preoccupare ulteriormente.

Papale papale: che circoscrivere ed amplificare la colpa dell'ultima foglia della scala gerarchica serva a sviare l'attenzione da ciò?

Sarà vero che il pesce puzza dalla testa?

P.S. mi è partito il pistolotto, scendo dal pulpito Smile
Top
Profilo Invia messaggio privato
{patrik}
Ospite





MessaggioInviato: 05 Mag 2011 10:21    Oggetto: Rispondi citando

potrebbero invece che rompere i co****ni alla buona gente rompere i co****ni a chi + se lo merita.... del tipo i parlamentari che guardano i siti di escort in parlamento.... quello si che è assenteismo vero e proprio dal lavoro....
Top
Zorro
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 23/08/05 08:56
Messaggi: 1111
Residenza: Torino

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 11:23    Oggetto: esageruma nen Rispondi citando

Il reato di peculato esiste ed è facilmente controllabile dai responsabili, però ci va senso della misura, esageruma nen Rolling Eyes secondo il compianto professor Bobbio è un motto che andrebbe riportato sullo stemma della regione Piemonte in quanto contraddistingue il senso della misura che è proprio delle popolazioni piemontesi.

Infatti il Comune di Torino per controllare l'uso del PC da parte dei dipendenti ha messo in black list FB e tutto l'elenco di siti da cazzeggiamento, salvo una finestra corrispondente alla pausa pranzo durante la quale l'accesso è consentito.

Comunque trovo vieppiù conferma che il concetto di privacy non riesce proprio ad essere capito in questo sgangherato paese. Che c'azzecca la privacy con l'uso del PC ai fini lavorativi e/o d'ufficio? Question Question Question

Old
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
thecumo
Mortale pio
Mortale pio


Registrato: 31/12/05 22:03
Messaggi: 25
Residenza: Trieste

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 13:08    Oggetto: ma vale anche per i politici? Rispondi citando

Dovrebbero essere pure loro dipendenti pubblici, quindi dovrebbe valere anche per loro, che durante le sedute di Camera e Senato fanno largo uso privat degli strumenti messi a loro disposizione Smile
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage
antoniopippa
Cavallo di Troia *
Cavallo di Troia *


Registrato: 28/04/11 16:00
Messaggi: 12

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 14:25    Oggetto: Rispondi citando

che utilizzare facebook durante le ore di lavoro sia decisamente una cosa da non fare credo che sia decisamente scontato ma arrivare a mettere in galea le persone solo per quello mi sembra veramente una cosa da pazzi, si potrebbero inventare provvedimenti piu' intelligenti, tipo bloccare facebook e i siti di comunity senza fare tutto sto casino.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Ermengarda Categna
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 31/03/08 15:20
Messaggi: 2414
Residenza: torino

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 15:59    Oggetto: Rispondi citando

antoniopippa ha scritto:
che utilizzare facebook durante le ore di lavoro sia decisamente una cosa da non fare credo che sia decisamente scontato ma arrivare a mettere in galea le persone solo per quello mi sembra veramente una cosa da pazzi, si potrebbero inventare provvedimenti piu' intelligenti, tipo bloccare facebook e i siti di comunity senza fare tutto sto casino.
E` infatti la scelta di aziende private che ho ben presenti, che bloccano in black list tutta una serie di siti, a partire da quelli pornografici e di videogiochi, fino a fb e simili (non zeus, per fortuna, anche eprche` sarebbe facile dimostrare che e` un ottimo strumento anche di aggiornamento). Ogni tanto si verifica qualche problema, ad esempio mi son trovata chiusa fuori da un sito serissimo perche` il linguaggio real time (oggetto della mia ricerca su quel sito) e` usato anche per programmare videogiochi, e tanto basta per metterlo al bando. E viceversa non tutti i siti sconvenienti vengono intercettati. Esistono pero` anche settaggi piu` raffinati e, col tempo, la lista nera e` diventata sempre piu` ragionevole.
Il punto forse e` un altro: periodicamente si cerca di misurare l'efficienza aziendale e di ridurre gli sprechi, ma i parametri utilizzati sono a dire poco discutibili. E` facile verificare per quante ore si usa la rete e la percentuale di siti visitati non professionali, mentre altri parametri sono praticamente impossibili da determinare (se vado in rete su un sito di moda lo si puo` notare, se guardo nel vuoto e compongo poesie tra me e me lo so solo io). E su molti altri sprechi, dalle consulenze miliardarie a certi benefit esagerati per i top manager, non si vuole intervenire, l'efficientamento si rivolge sempre e inevitabilmente contro la truppa, mai contro gli alti ufficiali.
Top
Profilo Invia messaggio privato
mda
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 01/11/06 09:39
Messaggi: 6648
Residenza: Figonia

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 20:39    Oggetto: Rispondi citando

toto200 ha scritto:
Spero che subiscano la stessa punizione che verrà comminata ai loro capi. Se sono le forze dell'ordine che hanno scoperto la marachella, e non i loro capi, significa che questi ultimi non facevano quello per cui erano pagati, cioè chiedere al proprio personale il massimo in funzione delle rispettive capacità e degli obiettivi aziendali.
Anzi, tali capi andrebbero puniti più severamente perchè, avendo maggiori responsabilità dei propri sottoposti, sono sicuramente remunerati meglio di essi. Quindi il danno procurato all'azienda (rubare lo stipendio) è maggiore.


Da "capo" devo darti ragione!

Un capo controlla il rendimento lavorativo non quante ore lavori! Se un incarico (esempio) presume 4 ore di lavoro e finisci prima in 3ore e un benefit che lasci per la sua celerità. Se lo finisce in 5 ore quel dipendente deve dare spiegazioni.

Il lavoro del capo RESPONSABILE (guarda caso è un sinonimo) è organizzare, distribuire incarichi, controllare le fasi, il rendimento, qualità e altro ancora.

Qui i capi non faceva una S. (IRRESPONSABILI) e quindi i dipendenti si trovavano con il tempo libero da incarichi e si intrattenevano.

Già nel militare le colpe dei soldati sono doppie per chi lo comanda. La stessa logica si applica anche nelle aziende, ma guarda caso la colpa di un capo e anche la doppia colpa del capo del capo e cosi' via.

Ciao
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage AIM
madvero
Amministratore
Amministratore


Registrato: 05/07/05 20:42
Messaggi: 19293
Residenza: Ero il maestro Zen. Scrivevo piccole poesie Haiku. Le mandavo a tutti via e-mail.

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 21:32    Oggetto: Rispondi citando

bella mda !!!
hai espresso esattamente il mio pensiero.
mi son resa conto che col mio precedente post non sono stata sufficientemente chiara...

il peculato è un reato pensato per tempi diversi da quelli odierni.
era ancora valido un po' di anni addietro...
quando la connessione internet aveva un costo a tempo e connettersi per fini non lavorativi causava un danno economico. idem dicasi per le telefonate (che nelle aziende serie viaggiano via ip e tre minuti di chiamata a casa sono gratis)...

ogni volta si parla di aggiornare le leggi anzichè applicare il buon senso.
non siamo robot, io stessa che mi ci avvicino parecchio Mr. Green sul lavoro mi concedo qualche minuto di svago.
per inciso, sarebbe previsto per legge: un quarto d'ora di allontamento dall'ufficio, a sgranchirsi gambe/schiena/occhi etc ogni due ore davanti al monitor.

ma spesso uno, se ha tanto lavoro, si concede cinque minuti a guardarsi la posta. o facebook. o quel che l'è.

il punto è che se uno non rende sul lavoro, perchè tutto il giorno cazzeggia, è sacrosanto che lo licenzino. ma invocare il peculato, che ai sensi di legge comunque ci sta, per qualche telefonata o cinque minuti in rete a fini privati è assolutamente da idioti.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Ermengarda Categna
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 31/03/08 15:20
Messaggi: 2414
Residenza: torino

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 22:51    Oggetto: Rispondi citando

Attenzione. A volte, l'accanimento su violazioni sostanzialmente piccole nasconde altro. Ricordo casi, usciti anni fa sui giornali, di dipendenti licenziati per aver fotocopiato 2 (due) pagine di una rivista non professionale o per aver portato a casa un pennarello delle forniture dell'ufficio. Veniva poi fuori che le intenzioni dell'azienda, a ragione o a torto, erano appunto di colpire il singolo e si era attaccata al primo pretesto. Se poi sia sostenibile un licenziamento con giusta causa per 2 fotocopie o un pennarello é opinabile, e, se non ricordo male, nei due casi i dipendenti erano stati reintegrati. Non ricordo (scusate, é l'età) le motivazioni per volercolpire quelle persone, se nobili o ignobili. Rimane il fatto che si dovrebbe commisurare la pena alla gravità della violazione, nellopirito e non nella lettera della normativa, ma questa é un'altra storia e meriterebbe una discussione apposta.
Top
Profilo Invia messaggio privato
madvero
Amministratore
Amministratore


Registrato: 05/07/05 20:42
Messaggi: 19293
Residenza: Ero il maestro Zen. Scrivevo piccole poesie Haiku. Le mandavo a tutti via e-mail.

MessaggioInviato: 05 Mag 2011 23:12    Oggetto: Rispondi citando

me lo ricordo io, tranqui: ridimensionamento aziendale.
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage
Gladiator
Dio maturo
Dio maturo


Registrato: 05/12/10 20:32
Messaggi: 9605
Residenza: Purtroppo o per fortuna Italia

MessaggioInviato: 07 Mag 2011 14:05    Oggetto: Re: esageruma nen Rispondi citando

Zorro ha scritto:
(...)
Infatti il Comune di Torino per controllare l'uso del PC da parte dei dipendenti ha messo in black list FB e tutto l'elenco di siti da cazzeggiamento, salvo una finestra corrispondente alla pausa pranzo durante la quale l'accesso è consentito.

Comunque trovo vieppiù conferma che il concetto di privacy non riesce proprio ad essere capito in questo sgangherato paese. Che c'azzecca la privacy con l'uso del PC ai fini lavorativi e/o d'ufficio? Question Question Question

Old

Sul primo punto concordo in pieno, infatti anche tutte le aziende private in cui ho lavorato, molto semplicemente, filtrano gli accessi ed informano che il tal sito o il tal altro - FB è ovviamente tra questi - non sono accessibili dalla rete aziendale. Anche durante l'ora di pranzo, mentre non non ho mai trovato nessuno che filtri, ad esempio, gmail quindi non ti tagliano proprio fuori dal mondo...Wink
Sul secondo punto non posso poi che straquotare. Applause Applause Applause
La privacy è sacrosanta, ma al lavoro ragazzi bisogna lavorare e non cazzeggiare e se ti beccano è giusto che ti puniscano in modo adeguato ovviamente e non terroristico, ad esempio un congruo numero di ore di multa sulla busta paga!!!
Top
Profilo Invia messaggio privato
toto200
Dio minore
Dio minore


Registrato: 28/11/05 16:43
Messaggi: 664
Residenza: europa

MessaggioInviato: 09 Mag 2011 14:22    Oggetto: Rispondi

madvero ha scritto:
il punto è che se uno non rende sul lavoro, perchè tutto il giorno cazzeggia, è sacrosanto che lo licenzino.

Gladiator ha scritto:
al lavoro ragazzi bisogna lavorare e non cazzeggiare e se ti beccano è giusto che ti puniscano in modo adeguato ovviamente e non terroristico, ad esempio un congruo numero di ore di multa sulla busta paga!!!

Scusate entrambi, la mia indole di vergine precisino e meticoloso (o scassambrella, a seconda ...) viene fuori anche se tento di reprimerla. Non molto, in verità ... Smile

Se posso permettermi, premettendo che - spero sia chiaro - non intendo offendere nessuno, secondo me, estremizzando, le due affermazioni di cui sopra non sono giuste o sbagliate: semplicemente non hanno senso.

Vorrei evitare che passassero messaggi strani. Magari nella testa di chi legge distrattamente.
Le due frasi estratte da ragionamenti più estesi potrebbero far nascere idee che, secondo me, sono sbagliate. Provo ad estremizzare per rendere chiaro ciò che voglio dire. Nel senso che vorrei evitare di considerare l'etica, la proattività, l'attaccamento all'azienda e così via, e focalizzarmi solo sul rispetto delle regole. Che, fra parentesi, sarebbe già tanto Smile

Secondo me, ciò che nella testa di ciascuno è "il cazzeggio" sul lavoro, non è assolutamente una marachella da nascondere da parte del cazzeggiante. Perchè dico ciò?
perchè se il mio capo mi dice che entro stasera io devo avere predisposto una presentazione fatta così e così, ed io a mezzogiorno l'ho finita, io potrei benissimo andare a pranzo e passare tutto il pomeriggio a cazzeggiare (donne nude, eBay, facebook, google news, ...).

E' il mio capo che si deve sentire, eventualmente, in fallo se qualcuno mi accusa di non essere produttivo per l'azienda. Perchè dico ciò?
perchè, quando ho accettato il compito che il mio capo mi ha affidato, lui ed io abbiamo stipulato un contratto: lui (cliente) mi garantiva di essere contento se entro le 17 aveva la presentazione fatta così e così, io (fornitore) mi impegnavo a fargli avere entro le 17 una presentazione fatta così e così.

Ora, entro le 17 lui aveva la sua presentazione, quindi io ho rispettato il contratto. Le regole, i patti e gli impegni assunti sono state onorati. Non capisco che cos'altro ci sia da recriminare se io vado su facebook: consumo i tasti del PC?

Se il mio capo invece avesse stipulato un patto con il suo cliente (il suo capo) nel quale si è impegnato a far fare a me tutto quello che posso fare (di utile per l'azienda, compatibilmente con i miei diritti) nelle 8 ore che io sono in azienda è lui che non ha rispettato i patti. Non io!!!

Se il mio capo mi dicesse: quando hai finito vieni da me che dobbiamo fare altro sarebbe un altro conto (ma in questo caso il contratto è diverso), altrimenti spero che non passi l'idea "tutti quelli che vanno su facebook al lavoro sono in fallo, stanno rubando lo stipendio, sono da punire".

Vorrei tentare di slegare l'idea del cazzeggio dall'idea del dipendente che ruba lo stipendio. E lo trasformerei in questo secondo assunto: "se uno non rispetta il contratto che lo impegna nei confronti del suo capo deve renderne conto".

Ma il cazzeggio (come ognuno di noi ce l'ha in testa) e la colpa dell'attore dello stesso non hanno semplicemente relazione.

Sto estremizzando, ovviamente. Nel senso che non esiste solo il bianco ed il nero. Ma estremizzando è più semplice capire di che si sta parlando.

Scendo dal pulpito Smile
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Social network Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a 1, 2  Successivo
Pagina 1 di 2

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi